Nevica al Cairo: è l'ondata di freddo rubata all’Italia
Verso la fine di novembre 2013 pareva altamente possibile, secondo i modelli matematici, che la festività dell’Immacolata in Italia trascorresse con il

Verso la fine di novembre 2013 pareva altamente possibile, secondo i modelli matematici , che la festività dell’ Immacolata in Italia trascorresse con il freddo, il gelo e la neve. Invece siamo stati interessati da un formidabile anticiclone che ancora oggi, mentre scrivo questo pezzo, ci investe e proseguirà la sua esistenza almeno per altri 7/10 giorni.
In passato, le Alte Pressioni invernali che vengono dalle Azzorre, se non dal nord Africa sono state piuttosto frequenti tra la fine degli anni ’90 e gli inizi del 2000, come si ebbero anche in alcuni inverni degli anni ’80. In quelle circostanze durarono mesi , e le precipitazioni invernali furono pressoché assenti, specie nel Nord Italia, con le Alpi e l’Appennino settentrionale pressoché privi di neve.
E’ il ricordo di quegli anni a determinare lo spettro di un anno senza neve per le Alpi, quando l’Inverno giunse al fotofinish stagionale, ammantando di neve le Alpi sino a bassa quota tra Marzo ed Aprile.
La notizia della neve al Cairo (era gragnola), mi fa venire in mente che questa ondata di freddo , se non ci fosse stato l’Anticiclone da ostacolo, sarebbe stata nostra, e avrebbe interessato l’Italia come indicavano i modelli matematici con insistenza alla fine di Novembre. Abbiamo subito uno scippo invernale, il primo della stagione.
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