
Vari associazioni nel Mondo accusano un principe europeo di aver ucciso l’orso più grande della Romania, con il pretesto di eliminare un orso (femmina) che causava danni alle famiglie della zona.
Il principe sarebbe giunto in Romania a marzo, e con un prezzo di 7.000 euro (fonte ProTv News), ha acquistato la licenza con una deroga offerta dal Ministero dell’Ambiente rumeno, per eliminare un orso che ha causato danni ad alcune fattorie nella contea di Covasna, afferma l’associazione Agent Green in un materiale pubblicato sul suo sito web.
Il principe però non avrebbe ucciso l’orso che ha costituito minaccia alle famiglie della zona, ma un maschio che viveva nelle profondità della foresta rumena, che non si era mai avvicinato alle località. L’orso chiamato Arthur è stato osservato per molti anni dai ranger della zona, ed è stato riconosciuto come un esemplare selvaggio, nonostante la presenza dell’uomo e le fonti di cibo disponibili nei villaggi. Insomma, se ne stava lontano dall’uomo.
Arthur aveva 17 anni, ed era l’orso più grande osservato in Romania e probabilmente il più grande vivente nell’Unione Europea.
Ci si chiede come possa un esperto cacciatore come dal principe aver fatto un errore del genere, in quanto l’orso accusato di aver fatto man bassa di galline era una femmina.
Secondo le associazioni, soprattutto quella locale, il principe non è venuto per risolvere il problema dei locali, bensì per uccidere l’orso e portarsi a casa il trofeo più grande da appendere al muro. Trofeo, che secondo gli esperti è di inestimabile valore per le dimensioni dell’animale. Un trofeo comprato per 7.000 euro che potrebbe valere, se venduto in asta, alcuni milioni.
È bracconaggio, ha detto Gabriel Păun, presidente dell’Agente Green (un’associazione locale), e le leggi europee dovrebbero intervenire con immediatezza, oltre che tutte quelle vigenti in materia.
La Agent Green sostiene che l’orso bruno è una specie rigorosamente protetta dalla legge di diritto della comunità europea e dalla Convenzione di Berna. Le deroghe sono eccezioni che si verificano in casi estremi, che sono valutate caso per caso, e provate solo in quelle circostanze in cui animali in via di estinzione costituiscano reale pericolo per le persone.
Nel frattempo, il problema degli abitanti del villaggio attaccato dall’orso non è stato risolto. Così che nuove incursioni sono avvenute in alcuni villaggi da parte dell’orso affamato che cerca cibo, che invece poteva essere abbattuto.