L’acqua che abbiamo oggi sulla Terra risale a 10 miliardi di anni fa, ben prima ancora della nascita della Terra stessa e del Sole! Ma com’è possibile una cosa simile? Non è un controsenso? Vi spieghiamo i motivi e vi diciamo la risposta.
L’ipotesi
A indicarlo sono le osservazioni di una stella in formazione distante 1.305 anni luce da noi. Quasi per caso i ricercatori hanno scoperto che è una sorta di fotografia che ha permesso di svelare il lontano passato del nostro Sistema Solare.
Ci sono enormi similitudini tra noi e lei e si sta analizzando la formazione di possibili acque in quel sistema remoto. I dati, rilevati dal radiotelescopio del deserto di Atacama, in Cile, sono stati analizzati dal gruppo dell’Osservatorio Nazionale di Radio Astronomia negli Stati Uniti, coordinato dal professor John Tobin.
Il procedimento
I ricercatori sono riusciti per la prima volta ad analizzare la diversa presenza di molecole di acqua attorno a una stella ancora in formazione, chiamata V883 Orionis. Questo fatto pareva impossibile e invece potrebbe essersi verificato pure col nostro Sole.
In particolare, hanno riconosciuto la firma chimica dell’acqua composta da 2 atomi di idrogeno e uno di ossigeno, quindi quella estremamente presente sul nostro Pianeta. Non quindi i vari isotopi del deuterio e del trizio.
Le peculiarità
Ricordiamo che la celeberrima H2O si può formare solamente in condizioni molto particolari e riconoscerne le rispettive percentuali fornisce una sorta di firma per conoscerne età e origine. Insomma, è una sorta di carta d‘identità, che ci dice tantissimo su quando sono nate quelle molecole.
Ecco il motivo per cui l’acqua presente nel nostro Sistema Solare si è formata molto prima che si formassero il Sole, i pianeti e le comete.
In altre parole: c’era già da almeno 4-5 miliardi di anni e, dopo un numero imprecisato di rimescolamenti, è…ancora quella che beviamo, di cui siamo fatti e che vediamo sotto forma di pioggia o di fiumi, mari e laghi!
