Sarà NEVE quella che verrà tra domenica pomeriggio, sera e poi notte, lunedì quella che cadrà in Valle Padana? Molto probabilmente sì.
Una sorta di bufera che verrà da est, con aria fredda polare continentale che con un elevata umidità, associata ad una bassa pressione con minimo tra la zona di Marsiglia ed il Golfo Ligure, spingerà nubi con forza e freddo come sarebbe dovuto succedere già dicembre.
Siamo verso la fine di febbraio, i fenomeni descritti qui, negli anni si sono ridotti considerevolmente, però quello che vedremo è del tutto normale, soprattutto durante una stagione invernale nella norma, mentre diventa notizia eclatante quest’anno, dove i fiumi sono in secca, la neve che resiste sui monti c’è perché la radiazione solare è bassa e l’anticiclone africano in quota è stato asciutto per settimane, favorendo il mantenimento di un innevamento ormai irrisorio, laddove è rimasto, però. Non piove, il freddo è andato via e le temperature sono mitissime. Insomma, l’inverno non c’è.
Ma stavolta, così ci dicono i modelli matematici con i loro miliardi di calcoli, nevicherà sulle grandi città come Bologna, nell’area metropolitana di Milano, in quella di Torino che in queste circostanze è la più favorita dalle Alpi, perché chiuderà la fuga delle nubi verso occidente, e quindi aumenterà la possibilità di precipitazioni, soprattutto a ovest del capoluogo piemontese.
Nevicherà, finalmente nevicherà anche se al fotofinish dell’inverno meteorologico perché il 1° marzo inizierà la primavera che per accordi internazionali per la meteo viene tre settimane prima circa in anticipo rispetto a quella astronomica.
Non so se vedremo Milano città, nel cuore della metropoli imbiancata sino alle strade, questo è ormai divenuto un evento raro, ma dopo la gran serie di fiocchi di neve attesi per tutto il pomeriggio di domenica, dovrebbe riprendere a nevicare con 0°C la notte, e allora la possibilità di vedere la città vestita d’inverno crescerà a dismisura. Ma a questo punto è necessaria qualche conferma.
Torino sarà imbiancata, e stavolta come non succedeva da parecchio tempo, questo ci dicono le previsioni meteo, nella notte. La neve già dalla serata cadrà con moderata intensità che potrebbe assumere parvenza di bufera nella notte.
Ma ecco che il lunedì è atteso un aumento della temperatura e quella precipitazione fitta di neve si potrebbe tramutare in pioggia, mentre nevicherà ancora il giorno successivo nei rilievi della città, con fiocchi a tratti ancora su Torino. Anche per Torino attendiamo alcune conferme.
A Bologna il rischio neve appare nella notte tra domenica e lunedì, mentre dal tardo pomeriggio di domenica sarà nevischio. Ma anche la città emiliana vivrà un episodio di neve.
La neve cadrà nei paesi, nei vari capoluoghi padani. Neve cadrà su Alpi e Prealpi, Appennino settentrionale, e soprattutto quella sfuriata gelida da est spingerà aria umida e precipitazioni.
Insomma, questa è una previsione che un po’ stupisce, un po’ conferma quello che era nelle attese, ma dopo tanto tepore e le prime fioriture di primavera, la possibilità sembrava sparita. Tra fine febbraio e marzo, soprattutto nelle annate miti che abbiamo visto dagli anni ’90 del secolo scorso, non sono poche le ondate di freddo con abbondanti nevicate tardive, con eventi meteo ben più rilevanti di quello descritto.
