La situazione meteo e ambientale sta diventando drammatica soprattutto su quelle aree soggette a coltivazioni intensive. Questo succede nelle grandi pianure italiane, e la più ampia non può essere altro che la Pianura Padana.
Da queste parti le precipitazioni sono state distribuite con estrema irregolarità, alternate ad aree a secco, ci sono quelle dove i temporali degli scorsi giorni hanno scaricato piogge anche abbondanti, ma eccessivamente concentrate in tempi molto stretti. Poi ci sono state le grandinate che hanno procurato danni molto ingenti in agricoltura. E la grandine è caduta in amplissimi territori.
Ora si guarda al futuro, siamo appena all’inizio della stagione estiva, in procinto di una nuova ondata di caldo potente, e quindi lo sguardo è diretto a quando ci potrebbe essere un cambiamento delle condizioni meteo che potrebbe portare la pioggia. Ma il problema maggiore è ogni cambiamento meteo avvenuto ultimamente è stato seguito subito da ondate di calore, e ciò è causa di una forte evaporazione dell’acqua. Questo determina siccità.
Ci sono alcune aree del nostro Paese dove il clima mediterraneo determina una siccità ricorrente nella stagione estiva. Quindi è abbastanza normale che in questo periodo dell’anno da quelle parti non piova. Ma è molto diverso al Nord Italia, dove durante l’estate invece ci sono svariate giornate con pioggia, peraltro nelle aree alpine e prealpine queste sono parecchie, e qui si registra il picco annuale di precipitazioni. Ciò vuol dire che qui piove più che in tutto l’anno. Perciò, una carenza di precipitazioni in questo frangente, accentua il deficit pluviometrico.
Precipitazioni fino al 26 giugno 2022 per i capoluoghi italiani
Aosta 146 mm
Verbania 116 mm
Biella 88 mm
Sondrio 70 mm
Varese 58 mm
Lecco, Torino, Trento 56 mm
Bolzano 53 mm
Bergamo 47 mm
Belluno, Como 46 mm
Vercelli 39 mm
Cuneo 37 mm
Vicenza 35 mm
Verona 32 mm
Novara 31 mm
Asti 30 mm
Monza 27 mm
Pordenone 25 mm
Brescia, Milano 22 mm
Lodi 20 mm
Udine 19 mm
Gorizia 18 mm
Pavia, Trieste 16 mm
Alessandria, Mantova 15 mm
Padova 14 mm
Genova 12 mm
Treviso 11 mm
Cremona 10 mm
Carrara, La Spezia, Massa, Savona 9 mm
Piacenza, Venezia 8 mm
Lucca 7 mm
Imperia, Rovigo 6 mm
Parma, Pisa 5 mm
Isernia, L’Aquila, Livorno, Rieti 4 mm
Ascoli Piceno, Campobasso, Forlì, Rimini, Urbino 3 mm
Caserta, Cesena, Ferrara, Firenze, Frosinone, Latina, Nuoro, Pistoia, Prato, Ravenna, Reggio nell’Emilia, Roma, Teramo, Terni 2 mm
Arezzo, Avellino, Benevento, Bologna, Cagliari, Carbonia, Chieti, Cosenza, Fermo, Grosseto, Iglesias, Macerata, Modena, Olbia, Oristano, Perugia, Pesaro, Potenza, Siena, Villacidro 1 mm
