Il maltempo a breve avvolgerร lโItalia, annullando improvvisamente la bella parentesi stabile e mite arrivata nel giorno di Pasqua. La primavera, del resto, รจ anche questa: una stagione di sbalzi termici e cambiamenti repentini del tempo. Certamente lโanno del cambiamento climatico acutizza ancor di piรน gli estremi (come caldo anomalo e fenomeni violenti), ma di base la primavera รจ fatta proprio cosรฌ, con cambi improvvisi, perturbazioni e ondate di freddo tardive. Ora arriva il maltempo, con tanta pioggia su diverse regioni.
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Ciclone africano in Italia, pioggia su molte regioni
Il responsabile sarร un ciclone africano, che giร sta trascinando enormi quantitร di polvere sahariana nei cieli italiani. Il Mediterraneo centrale, infatti, รจ letteralmente sovrastato da una immensa nube di polvere, strettamente legata al ciclone algerino in risalita verso la nostra penisola.
La sabbia in quota anticipa le precipitazioni che giungeranno tra lunedรฌ 13 e martedรฌ 14: due giornate piuttosto perturbate con rischio frequente di rovesci e temporali, soprattutto al centro e al nord.
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Il minimo di bassa pressione si piazzerร , ad inizio settimana, precisamente sul Tirreno centro-settentrionale, ragion per cui le regioni maggiormente colpite dal maltempo saranno quelle del nord e dellโalto Tirreno. Ma tra tutte spiccano tre regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto: su tutte e tre le piogge potrebbero assumere carattere di nubifragio e favorire accumuli pluviometrici abbondanti, compresi tra i 50 e 100 mm. A ridosso dei monti, come ad esempio sul Piemonte occidentale, si prevedono accumuli localmente fino a 150 mm entro le prime ore di mercoledรฌ.
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Temporali e grandine: perchรฉ saranno piรน intensi
Da non sottovalutare locali forti temporali anche su regioni come Toscana, Lazio, Sardegna, Campania, Emilia Romagna, Umbria, Friuli, Trentino Alto Adige: saranno fenomeni piรน isolati ma comunque in grado di creare isolati nubifragi con allagamenti e disagi. Rischio grandine presente allโinterno di questi temporali, soprattutto a causa delle enormi quantitร di polvere sahariana presenti in troposfera.
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Le particelle di sabbia, sospese in atmosfera, aumentano notevolmente il numero di nuclei di condensazione e di congelamento allโinterno delle nubi temporalesche. Questo significa che le gocce dโacqua e i cristalli di ghiaccio si formano piรน facilmente e in quantitร maggiore, rendendo le nubi molto piรน attive e cariche. Nei temporali piรน intensi, le correnti ascensionali riescono a sollevare ripetutamente queste particelle e le gocce dโacqua verso lโalto, dove le temperature sono sotto lo zero, favorendo la crescita dei chicchi di grandine. Piรน materiale รจ presente allโinterno della nube, maggiore sarร la probabilitร di avere grandinate anche significative.
Inoltre la sabbia contribuisce ad aumentare lโinstabilitร , perchรฉ assorbe e trattiene il calore, accentuando i contrasti termici tra i vari strati dellโaria. Questo porta a temporali piรน vigorosi, spesso accompagnati da rovesci intensi, raffiche di vento e attivitร elettrica frequente. Non รจ un caso che in presenza di polveri sahariane si osservino spesso fenomeni piรน violenti del normale, come nubifragi o grandinate intense, oltre che numerosi fulmini.
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Per concludere, sarร certamente un inizio di settimana turbolento e da dimenticare per tutta lโItalia centro-settentrionale ed il lato tirrenico. Il ciclone africano avrร molto da dire fino a metร settimana, poi potrebbe rivedersi lโalta pressione.
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Fonti e credits
Questa analisi รจ stata elaborata integrando i principali modelli previsionali internazionali, tra cui GFS (https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast), ECMWF (https://www.ecmwf.int) e NOAA (https://www.noaa.gov), fondamentali per monitorare evoluzione dei cicloni e distribuzione delle precipitazioni.
