In cielo si possono facilmente notare i primi chiari segnali di peggioramento del tempo. Tutta Italia è avvolta da una immensa nube di polvere sahariana, strettamente legata ad un vortice di bassa pressione in risalita dall’Algeria. Si tratta di un autentico ciclone africano, sviluppatosi pochi giorni fa nel deserto del Sahara occidentale, tra Marocco e Algeria. La sua insolita traiettoria ha permesso l’accumulo di immense quantità di pulviscolo sahariano, ora dirottate verso l’Italia.
Ciclone pieno di sabbia sahariana!
La sabbia sarà infatti la caratteristica principale di questa perturbazione. Le piogge, e le nevicate, saranno impregnate di polvere sahariana e di conseguenza tenderanno a sporcare qualsiasi superficie. Decisamente un problema per chi ha lavato di recente auto, terrazze e finestre, ma a parte gli scherzi non bisognerà sottovalutare le ennesime precipitazioni in arrivo su gran parte d’Italia. Ci sono territori, già martoriati dalla pioggia, che vedranno nuovi consistenti accumuli pluviometrici: il riferimento è chiaramente ad Abruzzo e Molise, le due regioni più colpite nelle precedenti perturbazioni.
Le zone più esposte al maltempo:
- nord Italia e regioni interne del centro
- Abruzzo e Molise già colpite dalle recenti piogge
Lunedì 13 e martedì 14 saranno due giornate di maltempo per il nord e il centro Italia, mentre al sud avremo piogge meno frequenti e più irregolari. Certamente si farà sentire il vento di scirocco, almeno fino alle primissime ore di martedì, su tutto il versante ionico del sud.
Dove pioverà di più
Altri temporali sono attesi mercoledì, specie nelle zone interne del centro-sud, poi arriverà un sostanziale miglioramento per tutti.
Ma dove pioverà di più? Nel computo totale delle piogge previste nell’arco di questa ondata di maltempo si prospettano accumuli importanti su alcuni territori del nord come Piemonte occidentale, alta Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, dove si potrebbero raggiungere accumuli a tre cifre (localmente oltre 300 mm). Nelle zone interne di Abruzzo, Marche, Lazio, Molise, Basilicata e Campania sono previsti fino a 40-70 mm totali di pioggia.
Le aree con maggiori accumuli:
- Piemonte occidentale, alta Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia
- zone interne di Abruzzo, Marche, Lazio, Molise, Basilicata e Campania
Meno piogge per i territori costieri, ma il tempo sarà perturbato e inaffidabile almeno fino a mercoledì. Come detto poc’anzi, le piogge saranno sporche, a causa delle ingenti quantità di polvere sahariana presente in quota.
Fonti e credits
Questo approfondimento si basa sull’analisi dei principali modelli meteorologici internazionali, tra cui ECMWF (https://www.ecmwf.int), GFS (https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast) e NOAA (https://www.noaa.gov), fondamentali per stimare gli accumuli di pioggia e l’evoluzione del ciclone.
