Unโimmensa nube di polvere del deserto sta attraversando il Mediterraneo e anche tutta lโItalia, dalle Alpi alla Sicilia. Vere e proprie vagonate di pulviscolo sahariano stanno offuscando i nostri cieli, rendendoli sporchi e lattiginosi, ma del resto non ci si potrebbe aspettare altro da un ciclone proveniente dallโAlgeria. Questo vortice di bassa pressione si รจ sviluppato nei giorni scorsi nel deserto occidentale tra il Marocco e lโAlgeria stessa ed ora questo ciclone si sta immergendo nel Mediterraneo, pronto a colpire lโItalia con pioggia, temporali, venti di scirocco e anche la rara neve rossa.
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Piogge sporche e neve rossa
Non arriverร il freddo, sia chiaro, ragion per cui la quota neve cadrร abbastanza in alto rispetto alle precedenti ondate di maltempo. Per il resto, in presenza di costanti venti di scirocco, รจ inevitabile che le temperature restino particolarmente elevate su tutta Italia, nonostante lโarrivo del maltempo.
Tuttavia le Alpi sono molto alte, cosรฌ come lโAppennino centro-settentrionale, ragion per cui al di sopra dei 2200 o 2300 m di altitudine รจ molto probabile lโarrivo di copiose nevicate, soprattutto sulle Alpi centro-occidentali tra Piemonte, Valle dโAosta e Lombardia. Gli ultimi aggiornamenti mostrano accumuli di neve localmente superiori al mezzo metro sulle Alpi occidentali al di sopra dei 2500 m di altitudine, esattamente la quota dove si posizionerร indicativamente lo zero termico.
Ma non sarร neve โnormaleโ, dal classico color bianco candido. Considerando che i nostri cieli sono letteralmente impregnati di polvere del deserto del Sahara, con concentrazioni elevatissime da nord a sud, รจ chiaro che la neve cambierร colore rispetto al solito. Arriverร la famigerata neve rossa che donerร unโatmosfera surreale allโarco alpino e anche a sprazzi sullโAppennino centro-settentrionale.
Dove cadrร la neve rossa:
- Alpi centro-occidentali oltre i 2300-2500 m
- Appennino centro-settentrionale oltre i 2700 m

Cosโรจ la neve rossa e perchรฉ si forma
La neve rossa รจ un fenomeno insolito e affascinante ma non cosรฌ raro come si potrebbe pensare, soprattutto quando si verificano intense intrusioni di polveri sahariane nel Mediterraneo. Le particelle di sabbia, trasportate in quota dai venti di scirocco, si mescolano ai cristalli di ghiaccio allโinterno delle nubi. Quando queste precipitazioni raggiungono il suolo sotto forma di neve, il pulviscolo rimane intrappolato tra i fiocchi, conferendo al manto nevoso una colorazione che puรฒ variare dal rosato allโarancione fino al marroncino. Lโintensitร del colore dipende dalla quantitร di polvere presente in atmosfera: piรน alta รจ la concentrazione, piรน evidente sarร la tonalitร assunta dalla neve.
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Il corrispettivo della neve rossa a bassa quota sarร inevitabilmente la pioggia sporca ricca di sabbia. Difatti il rischio di piogge sporche riguarderร gran parte dello stivale, dalla Val padana allโestremo sud, considerando che abbiamo oltre 3000 milligrammi di pulviscolo sahariano per ogni metro quadrato lungo tutta la troposfera. Sono concentrazioni davvero elevatissime che inevitabilmente toccheremo con mano anche al suolo dopo ogni piovasco e acquazzone che giungerร nelle prossime 72 ore. ร chiaro che in condizioni del genere รจ del tutto inutile lavare auto, terrazzi o finestre.
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Fonti e credits
Le analisi previsionali sono state realizzate consultando i principali modelli meteorologici internazionali come ECMWF (https://www.ecmwf.int), GFS (https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast) e NOAA (https://www.noaa.gov), fondamentali per monitorare il trasporto della sabbia sahariana e lโevoluzione delle nevicate.