Tra pochissime ore il tempo peggiorerร , di nuovo, su tutta Italia. Si comincia dal nord, dove impatterร una massa dโaria molto fredda proveniente dallโartico: una delle piรน classiche ondate di freddo fuori stagione di fine marzo. Paradossalmente sarร la piรน forte e irruente del 2026, ma ad inverno ormai concluso. Il freddo porterร acquazzoni e temporali, oltre che fiocchi di neve addirittura in pianura su alcuni territori.
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Neve a bassa quota, che contrasti!
Merito senza dubbio dei forti contrasti termici indotti da una massa dโaria artica che, notoriamente, possiede temperature bassissime alle alte quote. Parliamo di temperature fino a -35ยฐC a circa 5500 metri, ovvero un enorme serbatoio energetico di cui la perturbazione puรฒ disporre.
Quando una massa dโaria artica di questo tipo irrompe nel Mediterraneo a fine marzo trova un ambiente completamente diverso rispetto ai mesi invernali: il suolo ha giร iniziato ad accumulare calore grazie a giornate piรน lunghe e ad un sole piรน alto sullโorizzonte, mentre nei bassi strati lโaria รจ decisamente meno fredda rispetto a gennaio o febbraio. Questo contrasto verticale tra aria gelida in quota e aria relativamente piรน mite nei bassi strati genera unโinstabilitร esplosiva. Lโatmosfera diventa estremamente turbolenta e favorisce la formazione di nubi a sviluppo verticale molto rapide e intense, capaci di produrre rovesci improvvisi e violenti.

Dove puรฒ cadere la neve nelle prossime ore
Sarร proprio questo il rischio piรน grande nelle prossime ore: tra la serata di mercoledรฌ e la notte di giovedรฌ lโaria fredda attraverserร il nord e produrrร forte instabilitร , ossia rovesci e temporali accompagnati da tuoni e fulmini. Questi temporali scateneranno nubifragi, locali grandinate e soprattutto nevicate a bassissima quota. Saremo davanti ai piรน classici temporali nevosi, in grado di favorire un repentino โ ma momentaneo โ calo della quota neve addirittura fino in pianura.
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Le regioni piรน esposte:
- Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino alto Adige, Emilia Romagna
- possibili coinvolgimenti anche della Lombardia orientale
I temporali nevosi sono rari ma in questo periodo dellโanno diventano decisamente piรน probabili. Allโinterno delle celle temporalesche si sviluppano correnti ascensionali e discensionali molto intense, capaci di trascinare verso il basso lโaria gelida presente in quota. Questo processo, noto anche come โrovesciamento dellโaria freddaโ, permette un abbassamento improvviso della temperatura nei bassi strati, anche di diversi gradi nel giro di pochi minuti. ร proprio in questo frangente che la pioggia puรฒ trasformarsi in neve o neve tonda anche a quote pianeggianti.
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Occorre precisare che si tratterร pur sempre di temporali, quindi fenomeni irregolari ed anche le nevicate arriveranno a quote cosรฌ basse solo per breve tempo: insomma difficilissimo parlare di accumuli. Tuttโal piรน potrebbero esserci veloci spolverate. Discorso diverso per colline e montagne, dove arriveranno alcuni centimetri di neve.
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Per questa analisi ho fatto riferimento ai principali modelli previsionali internazionali come GFS, ECMWF e ai dataset ufficiali di NOAA.