Diciamolo, non รจ esattamente la fuga primaverile che molti vacanzieri sognavano. Una vasta tempesta atlantica, ormai nota nei bollettini come depressione Therese, sta letteralmente tenendo in ostaggio unโenorme porzione di oceano. Parliamo di un sistema ciclonico imponente che abbraccia il Portogallo, lambisce le Azzorre e colpisce in modo severo Madeira e le Canarie. Insomma, una situazione atmosferica tuttโaltro che serena. Il cuore pulsante di questa borrasca staziona a ovest della Penisola Iberica, orchestrando unโintensa ondata di maltempo che lascerร sicuramente il segno sulle coste dellโEuropa sud occidentale.
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Allerte meteo
I meteorologi dellโAEMET non hanno usato mezzi termini, diramando avvisi gialli e arancioni per lโintero arcipelago spagnolo. Pioverร tanto, tantissimo. Nelle prossime ore si attendono piogge abbondanti, violenti temporali e raffiche di vento forte. E il mare? Molto mosso, a tratti decisamente agitato. Questo sensibile peggioramento ha preso il via Giovedรฌ 19 Marzo, ma la fase piรน critica, quella che preoccupa maggiormente le autoritร locali, ci terrร compagnia senza tregua fino a Domenica 22 Marzo.
Spostandoci verso nord, a Madeira, la sinfonia meteorologica non cambia di una virgola. LโIPMA ha lanciato i suoi avvertimenti ufficiali per rovesci insistenti. Onde gigantesche, sollevate da impetuosi venti di nord ovest, rischiano di superare i 5 metri di altezza. Una vera e propria muraglia dโacqua scura in continuo movimento verso la terraferma.
I rischi per chi vive su queste isole sono concreti e tangibili. Strade improvvisamente allagate, piene repentine e fiumi di fango nei tradizionali barrancos, oltre a inevitabili frane. La Palma e Tenerife si trovano nellโocchio del ciclone, con stime che indicano accumuli pluviometrici vicini ai 300 millimetri entro la fine del weekend. Unโenormitร idrica. Le mareggiate sferzeranno brutalmente le coste piรน esposte a ovest e a nord, minacciando le infrastrutture vicine alle spiagge.
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Neve ad alta quota
Cโรจ un dettaglio, perรฒ, che rende questo scenario ancora piรน surreale. La neve. Sรฌ, avete capito perfettamente. La borrasca Therese trascina con sรฉ un nocciolo di aria fredda in quota, innescando un repentino crollo delle temperature. Il risultato visivo sarร notevole. Tra Giovedรฌ 19 Marzo e Venerdรฌ 20 Marzo, la maestosa vetta del Teide si tingerร di bianco. I fiocchi gelati potrebbero abbassarsi fino a 1600 metri di altitudine, per poi fondersi lentamente nei giorni successivi. Leggendo i forum meteo locali, noto come molti appassionati scommettano su una nevicata memorabile lungo la dorsale sud e nei pressi di Vilaflor. Un paesaggio tipicamente invernale, ma nel bel mezzo dellโoceano.
Anche a Madeira lโatmosfera si fa pungente. Sulle cime scoscese del Pico do Areeiro e del Pico Ruivo, questa forte instabilitร spingerร i termometri verso il basso, con valori termici prossimi a 0ยฐC. Piccole bufere di neve, a tratti mista a pioggia, renderanno i sentieri scivolosi e del tutto impercorribili a causa dello strato di ghiaccio e della visibilitร quasi azzerata. In effetti, in montagna la prudenza non รจ mai troppa.
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Caos nei cieli e disagi a terra
Passiamo ora al capitolo trasporti, un vero e proprio rompicapo logistico. Gli scali aeroportuali rimangono tecnicamente aperti, certo, ma a quale prezzo per i passeggeri? I disagi sono giร pesantissimi. La fitta rete gestita dallโAENA alle Canarie sta incassando i colpi severi della depressione Therese. Si contano decine di voli cancellati e svariati dirottamenti dโemergenza, un copione conosciuto ma indubbiamente snervante. La Palma, El Hierro e Tenerife Norte risultano le piste in maggiore sofferenza. La colpa รจ di un mix atmosferico letale, raffiche di vento forte trasversale, insidiosa turbolenza orografica e nubi minacciosamente basse, che trasforma le manovre di avvicinamento in un rischio inaccettabile.
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Non va decisamente meglio allโaeroporto di Madeira, il famoso scalo incastonato sulla scogliera. Lโente gestore portoghese ANA predica massima cautela. Solamente poche settimane fa, unโaltra intensa perturbazione aveva spazzato via dal tabellone quasi novanta voli in una singola giornata. Chi deve spostarsi in queste concitate 48 ore, dovrร armarsi di infinita pazienza. Verificate spasmodicamente i monitor digitali, controllate lo stato del volo tramite le app ufficiali e abituatevi allโidea di poter rimanere bloccati a terra. Dopotutto, la natura decide sempre lโultima mossa.
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Credit
- Agencia Estatal de Meteorologรญa (AEMET)
- Instituto Portuguรชs do Mar e da Atmosfera (IPMA)
- World Meteorological Organization (WMO)
- European Organisation for the Exploitation of Meteorological Satellites (EUMETSAT)
- The Portugal News โ Weather Section
