METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home » Super maltempo, tutto Febbraio se ne andrà così
      A Scelta dalla RedazioneMeteo News

      Super maltempo, tutto Febbraio se ne andrà così

      Maltempo senza tregua, l'alta pressione proprio non c'è! Perturbazioni a raffica tutto il mese.

      Raffaele Laricchia
      Raffaele Laricchia
      Pubblicato: 04/02/2026
      Condividi
      4 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      Contents
      • Un inverno molto piovoso, ma poco freddo
        • Un assetto più autunnale che invernale
      • Perché il gelo resta lontano dall’Italia
      • Febbraio se ne andrà così?
      • Alta pressione ancora latitante
        • Fonti e crediti

      Pioggia, pioggia e ancora pioggia. Ma quanto durerà il maltempo? L’alta pressione è ormai un lontano ricordo, fatta eccezione per qualche breve fase più tranquilla, del tutto fisiologica tra una perturbazione e l’altra. Sta piovendo davvero tanto nelle ultime settimane, soprattutto sulle regioni tirreniche e al Sud, dove finalmente il livello degli invasi sta salendo, anche se la strada da percorrere resta ancora lunga.

       

      Un inverno molto piovoso, ma poco freddo

      L’inverno sta facendo l’inverno, forse. Sta piovendo molto da Nord a Sud, ma la neve latita parecchio. Di recente si è verificato qualche episodio nevoso fino a bassa quota in pianura, soprattutto sul Nord-Ovest, ma per il resto la neve continua a rimanere confinata alle alte quote, dalle Alpi fino alla Sicilia.

      Manca il contributo freddo di stampo artico, quello in grado di abbassare drasticamente la quota neve. In un contesto dominato dalle perturbazioni atlantiche e dai frequenti eventi di scirocco, diventa quindi improbabile vedere la neve arrivare fin dentro le città.

       

      Un assetto più autunnale che invernale

      Più che di inverno, dunque, si può parlare di un contesto tardo-autunnale, caratterizzato da:

      • Molte perturbazioni atlantiche
      • Piogge abbondanti in pianura
      • Neve copiosa solo in montagna

      Il freddo artico e quello continentale sono presenti, ma al momento non riescono a raggiungere il Mediterraneo, a causa della particolare configurazione barica instauratasi tra Atlantico ed Europa.

       

      Perché il gelo resta lontano dall’Italia

      Le correnti fredde polari trovano una vera e propria barriera atmosferica, rappresentata da un continuo treno di perturbazioni atlantiche che dalla Groenlandia si fionda sull’Europa centrale e sul Mediterraneo. Questo flusso impedisce qualsiasi affondo deciso di aria fredda da Nord o da Est.

      Di conseguenza:

      • Il grande gelo resta confinato tra Scandinavia, Ucraina, Russia, Polonia e Paesi Baltici
      • Le correnti occidentali continuano a dominare la scena
      • Le temperature restano spesso superiori alle medie in molte regioni

       

      Febbraio se ne andrà così?

      Qualche sussulto freddo potrebbe comunque manifestarsi nella seconda metà di Febbraio. Andiamo infatti incontro a un progressivo ulteriore indebolimento del vortice polare, un processo fisiologico che accompagna la parte finale dell’inverno meteorologico.

      Già ora il vortice polare non appare in grande forma e, con il passare delle settimane, potrebbe liberare ulteriori impulsi gelidi verso le basse latitudini. Parte di quest’aria fredda potrebbe raggiungere anche l’Italia, andando a mescolarsi con le perturbazioni atlantiche che continueranno comunque a transitare sul Mediterraneo.

       

      Alta pressione ancora latitante

      Nel prosieguo del mese non sembra esserci spazio per l’alta pressione. Qualche giornata più soleggiata non mancherà, soprattutto al Sud, ma si tratterà di brevi parentesi all’interno di un contesto estremamente dinamico.

      Nei soli prossimi sette giorni sono previste almeno due nuove perturbazioni di forte intensità, ma anche guardando oltre lo scenario non cambia di molto. Da qui alla fine di Febbraio l’Italia resterà spesso sotto l’influenza del maltempo, con:

      • Piogge frequenti sulle pianure
      • Nevicate abbondanti in montagna
      • Ventilazione sostenuta e mari agitati

       

      Fonti e crediti

      Per l’analisi delle dinamiche di maltempo e della tendenza atmosferica sono stati consultati i principali centri meteorologici internazionali:

      • GFS – Global Forecast System (NOAA)
        https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast-system
      • ECMWF – Centro Europeo per le Previsioni a Medio Termine
        https://www.ecmwf.int/en/forecasts
      • NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
        https://www.noaa.gov
      Seguici su Google
      TAG:alta pressionebassa pressioneciclonifebbraiofreddomaltempometeo
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it è un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sull’esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dell’informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      © 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?