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      Home ยป Regime di BLOCCO in Europa: l’Italia potrebbe risentirne in modo diverso dal solito
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      Regime di BLOCCO in Europa: l’Italia potrebbe risentirne in modo diverso dal solito

      Davide Santini
      Davide Santini
      Pubblicato: 19/01/2026
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      5 Min Lettura
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      Contents
        • Una postilla
        • Nuovo (debole) Scand Block?
        • E lโ€™Italia?
        • Le conclusioni da leggere bene
      • Credits

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      Il pattern meteo a livello europeo sembra piuttosto fiacco e in parte bloccato. Di solito, quando si origina questo tipo di eventi, viviamo una minore continuitร  del flusso occidentale e una maggiore propensione alle ondulazioni della corrente a getto. Ma stavolta gli effetti sullโ€™Italia potrebbero essere diversi dal solito. Andiamo a scoprire che cosa suggeriscono i modelli.

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      Una postilla

      In uno scenario meteo di questo genere, le correnti atlantiche, che normalmente scorrono con una certa regolaritร  da ovest verso est, perdono molto vigore e vengono spesso rallentate o addirittura interrotte. Questa dinamica favorisce lo sviluppo di scambi meridiani piรน accentuati. Ciรฒ vuol dire che si vivono importanti risalite di aria calda e, in unโ€™altra parte dellโ€™Europa, ondate di gelo.

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      Italia che non sarebbe interessata dal gelo, mentre verrebbe subissata da una grande quantitร  di precipitazioni. Freddo pienamente invernale solo sui Balcani e alle alte latitudini.

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      Nuovo (debole) Scand Block?

      In gergo tecnico, lo SCAND+ altro non รจ che un anticiclone destinato a rafforzarsi tra la Scandinavia e il Nord Europa verso la fine di gennaio. Ciรฒ puรฒ portare a due conseguenze molto importanti. Da un lato, essa tende a ostacolare il normale avanzamento delle perturbazioni atlantiche, che non riescono piรน a seguire una traiettoria consueta, da ovest verso est. Costrette a deviare, alcune aree depressionarie possono scivolare verso sud, raggiungendo latitudini mediterranee e portando lunghe e fasi di maltempo. Esattamente come sta accadendo al meridione.

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      In secondo luogo , sul bordo orientale e sud-orientale del blocco anticiclonico, puรฒ attivarsi un flusso di aria fredda di origine continentale. Questo flusso tende a muoversi in senso retrogrado, quindi da est verso ovest, scorrendo lungo il margine meridionale del sistema alto-pressoreo. In tali circostanze, lโ€™aria fredda puรฒ avanzare gradualmente dallโ€™Europa orientale verso quella centrale e, in alcune fasi, spingersi fino ai settori occidentali del continente.

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      Blocco scandinavo particolarmente debole, sufficiente a creare un duraturo corridoio depressionario che coinvolgerebbe in pieno lโ€™Italia.

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      E lโ€™Italia?

      Sarebbe letteralmente prossima alla linea di confine tra le diverse masse dโ€™aria. Potremmo quindi essere coinvolti sia da correnti piรน miti e umide di origine atlantica sia, qualora la configurazione del blocco lo permettesse, da infiltrazioni di aria decisamente fredda provenienti da est. Come vedete, le due fazioni della battaglia potrebbero addirittura dialogare. Da una parte flussi umidi e miti, da quellโ€™altra aria fredda e piรน secca.

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      In base alla media delle proiezioni attualmente disponibili, la parte piรน consistente dellโ€™aria fredda sembrerebbe destinata a scorrere appena a est dellโ€™Italia, non coinvolgendoci quindi appieno. Non vivremmo quindi ondate di gelo, ma saremo semplicemente sfiorati. Attenzione che ciรฒ non toglie la possibilitร  di nevicate a quote molto basse sul finire del mese o nella prima decade di febbraio.

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      Sono veramente tantissime le piogge previste per i prossimi 10 giorni. รˆ chiaro che questa cartina non va letta con la lente dโ€™ingrandimento. Ma รจ doveroso notare come non ci siano fasi di alta pressione, nemmeno nelle tendenze a lungo termine.

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      Le conclusioni da leggere bene

      Stiamo parlando di scenari e di tendenze, non di previsioni. In questi casi, il livello di incertezza che deve accompagnare questo tipo di proiezioni, rimane comunque molto elevato. Nei regimi di blocco, infatti, anche variazioni apparentemente modeste nella posizione dellโ€™anticiclone, puรฒ interessare o penalizzare lโ€™Italia stessa.

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      Va da sรฉ che, anche solo con una variazione di poche centinaia di chilometri del pattern meteo, lo stivale potrebbe essere preso in pieno da correnti gelide, oppure interessato solo da flussi Atlantici. Su Questโ€™ultimo caso sta Puntando il modello europeo ECMWF. Tantissima pioggia, ma neve solo a quote di alta collina o montagna.

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      Credits

      Lโ€™articolo รจ stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dallโ€™autore: ECMWF,ย Global Forecast System del NOAA,ย ICON,ย AROME,ย ARPEGE

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      TAG:anticiclonearia freddaAROMEARPEGEblocco scandinavocorrente a gettocorrenti atlanticheECMWFfine gennaiogelo europeogfsICONinizio febbraioItaliamaltempomediterraneometeomodelli meteoneve a bassa quotapattern atmosfericopiogge intenseprevisioni meteoscambi meridianiSCAND+
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