ย
Tre giornate particolarmente critiche per il Sud, tra il 19 e il 21 gennaio. Le ultime analisi meteo oramai indicano con schiacciante sicurezza la formazione di un ciclone mediterraneo di intensitร davvero inusuale per questo periodo.
ย
Si tratterร di una struttura depressionaria molto profonda, del tutto anomala per essere il cuore dellโinverno, in grado di generare condizioni davvero estreme su vaste aree del bacino centrale del Mediterraneo. Le tre ragioni piรน coinvolte saranno senza ombra di dubbio Sardegna, Sicilia e Calabria, in particolare lungo i settori orientali e jonici, con elevato rischio idrogeologico.
ย
Si parte con il vento forte
Le correnti meridionali, molto umide e instabili, verranno richiamate con forza verso il minimo depressionario, determinando condizioni di burrasca e tempesta su diversi bacini marittimi. Sul basso Tirreno e sul Mar di Sardegna sono previste raffiche superiori ai 120-130 km/h, con valori che in mare aperto potrebbero avvicinarsi ai 150!
ย
Anche il Mar Ionio sarร interessato da venti violenti e da mareggiate diffuse lungo le coste esposte. Questa configurazione atmosferica rientra tra quelle tipiche dei cicloni mediterranei piรน intensi, molto piรน comuni tra ottobre e novembre che nel cuore dellโinverno!
ย

ย
Andiamo con ordine
La Sardegna sarร la prima regione a subire gli effetti piรน severi del peggioramento. In particolare, il flusso umido proveniente da sud provocherร fortissime piogge. Le aree del Nuorese e dellโOgliastra risultano tra le piรน esposte, con accumuli di pioggia che, secondo i modelli previsionali, potrebbero superare i 300-400 millimetri in 72 ore, valori veramente eccezionali per essere gennaio, continuiamo a ribadirlo. Sarebbe qualcosa di piรน frequente per ottobre o novembre, al massimo dicembre.
ย
La situazione piรน critica
La troveremo in Sicilia, soprattutto lungo il versante orientale dellโisola. Le correnti di scirocco, cariche di umiditร , tenderanno a concentrarsi tra il Catanese, il Messinese e il Siracusano, favorendo lo sviluppo di piogge torrenziali, davvero lunghe e persistenti.
ย
Le stime attuali indicano quantitativi che la forbice di precipitazione รจ compresa tra 400 e 600 mm in tre giorni. Si tratta di valori assolutamente eccezionali ed il tutto fuori scala per il periodo in essere. Le fiumare, tipiche del paesaggio siciliano, potrebbero reagire in modo estremamente violento, con la salita di corsi dโacqua nel giro di pochissimo tempo.
ย

ย
La terza zona
Infine, pure la Calabria sarร coinvolta in modo intenso, con particolare attenzione al versante ionico. Le correnti meridionali, scontrandosi con le masse montuose dellโAspromonte e della Sila, favoriranno precipitazioni abbondanti e persistenti. Soprattutto sulle zone sud-orientali si potrebbero registrare Tra 400 e 500 mm. Ricordiamo sempre che sono valori esorbitanti, e sarebbero altissimi anche nel periodo piรน critico, ovvero il cuore dellโautunno.
ย
Quanto รจ anomala questa situazione?
Tantissimo se paragonata a qualche decennio, ma ormai ci stiamo assuefacendo a questo tipo di fenomeni meteo estremi. La pericolositร di questo ciclone รจ legata a una combinazione di cose. La depressione tenderร a muoversi lentamente, mentre il continuo afflusso di aria calda e umida da sud alimenterร senza sosta fortissimi temporali.
ย
A ciรฒ si aggiunge unโorografia particolarmente sfavorevole nelle zone maggiormente colpite, naturalmente predisposte allo stau. Il risultato รจ uno scenario ad alto rischio. Ecco perchรฉ invitiamo caldamente I lettori di queste zone a Leggere attentamente i bollettini meteo delle varie protezioni civile di riferimento.
ย
Credits
Lโarticolo รจ stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dallโautore: ECMWF,ย Global Forecast System del NOAA,ย ICON,ย AROME,ย ARPEGE