Clamorose novità meteo per quanto riguarda la prima decade di dicembre. La previsione è Completamente cambiata. O meglio. Cerchiamo di fare chiarezza su quello che accadrà . Potrebbe nascere una sorta di corridoio instabile che colpirebbe l’Italia.
Esso, alimentato da masse d’aria molto fredde e instabili provenienti dal Nord Europa, ci prenderebbe in pieno. Creando le condizioni per un periodo caratterizzato da frequenti piogge, venti sostenuti e nevicate anche di una certa importanza.
Non sarà qualcosa di veloce
Se all’inizio si prospettava una perturbazione rapida per domenica 30 e poi più stabilità, adesso le previsioni meteo sono cambia. Per farla in parole semplici, una vasta depressione collocata a nord del continente europeo tenderà ad allungarsi verso sud. Con una direzione da nord-ovest a sud-est. Tale pattern meteo originerà un canale piovoso entro il quale scorreranno diverse perturbazioni.
Si tratterà di fronti successivi e impulsi d’aria polare che percorreranno la stessa traiettoria con notevole rapidità. Da ciò deriverà una continua alternanza di fasi di maltempo, con precipitazioni, raffiche di vento e soprattutto nevicate, anche se, lo ripetiamo in maniera netta, non saranno a quote di pianura né tantomeno di costa.

Ponte dell’Immacolata: le nuova ipotesi
Stando alle proiezioni attuali, a partire da domenica 7 una profonda saccatura in discesa dal Nord Europa, associata a correnti d’aria fredda di natura polare-marittima, dovrebbe dirigersi inizialmente verso le Isole Britanniche e la Francia.
Successivamente, il sistema depressionario è atteso scivolare verso il bacino del Mediterraneo, che potrebbe colpirci abbastanza bene. Non stiamo parlando che nasca per forza un ciclone. Ma è opportuno ricordare che, se in principio si prevedevano condizioni meteo più stabili, adesso la previsione è ribaltata.
Ovviamente, se il tutto venisse confermato il Ponte rischierebbe di essere segnato da condizioni atmosferiche piuttosto turbolente. È quindi compromesso. Senza entrare troppo in dettagli geografici impossibili da sciogliere, lungo l’arco alpino tornerebbe la neve, che in alcune zone potrebbe cadere copiosamente, con accumuli anche superiori al mezzo metro. Evitiamo di dare la quota. Sarebbe come lanciare una monetina.
Un dicembre dinamico: l’analisi generale
Il mese di dicembre, secondo questo scenario, potrebbe mostrarsi decisamente più vivace e movimentato rispetto a molti degli ultimi anni. Le correnti atlantiche, unite a ripetute irruzioni d’aria fredda di matrice polare, manterranno un pattern meteorologico davvero molto dinamico.
Per la verità non sarebbe nulla di anomalo. Non è raro infatti che inizio dicembre sia bello dinamico. È capitato di recente più volte. Semmai Il problema sono le condizioni meteo di stallo che a volte prende l’atmosfera tra gennaio e febbraio…

Credit
L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE