Spagna orientale travolta da piogge intense: la DANA โAliceโ provoca gravi alluvioni tra Alicante e Murcia
Nel mese di ottobre 2025, la Spagna รจ stata colpita da una serie di eventi alluvionali estremi, concentrati in particolare tra la Comunitร Valenciana, Alicante e Murcia. Lโarrivo della Depresiรณn Aislada en Niveles Altos (DANA) denominata โAliceโ ha generato accumuli di pioggia eccezionali, portando allโattivazione dellโallerta rossa della Protezione Civile, a gravi danni e a diffusi allagamenti in vaste aree del Paese.
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Aree interessate, intensitร degli eventi meteo
Le zone piรน colpite sono state il sud-est della Penisola Iberica, in particolare la provincia di Alicante e la regione di Murcia.
LโAgenzia Meteorologica Spagnola (AEMET) ha emesso unโallerta rossa per piogge torrenziali, con valori pluviometrici che localmente hanno raggiunto 180 mm in 12 ore e picchi oltre i 250 mm in poche ore.
Le aree maggiormente a rischio sono risultate le pianure e le zone idrogeologicamente vulnerabili come Orihuela, Elche, la Vega Baja del Segura e la Horta Sud di Valencia, dove il terreno saturo non ha potuto assorbire lโenorme quantitร dโacqua caduta.
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Danni
Gli allagamenti hanno provocato lโinterruzione della viabilitร urbana ed extraurbana, la chiusura di scuole, uffici e infrastrutture pubbliche, oltre allโevacuazione di intere aree residenziali.
Molti centri abitati hanno subito danni ingenti, tra cui crolli di ponti, alluvioni lampo e persone intrappolate nelle abitazioni o nei veicoli.
La saturazione dei suoli, unita ai precedenti eventi alluvionali, ha aggravato ulteriormente il rischio idraulico, soprattutto nelle aree giร devastate dalle inondazioni dellโottobre 2024.
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Che sta succedendo
Il fenomeno รจ stato innescato da una DANA, ossia una depressione isolata in quota, che โ come accaduto durante gli eventi del 2024 โ ha favorito la formazione di celle temporalesche rigenerative e di precipitazioni eccezionali concentrate nello stesso settore per diverse ore.
Oltre alle piogge torrenziali, sono stati osservati anche episodi di grandine di forte intensitร , che hanno causato ulteriori danni ai veicoli, alle coltivazioni e alle strutture urbane.
Questa serie di eventi meteorologici estremi conferma la crescente vulnerabilitร idrogeologica del settore mediterraneo spagnolo, riproponendo scenari di rischio climatico simili a quelli vissuti nel disastroso ottobre 2024, e ponendo lโattenzione sullโurgenza di strategie di mitigazione e adattamento ai fenomeni di maltempo sempre piรน violenti.
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Prossimi giorni, peggioramento in Italia
Tra martedรฌ 14 e mercoledรฌ 15 ottobre, un cedimento della pressione atmosferica sul basso Mediterraneo favorirร lo spostamento di masse dโaria umida dalle Baleari verso la Sardegna, determinando un graduale peggioramento del tempo. Le prime piogge sono attese giร tra lunedรฌ 14 e martedรฌ 15, inizialmente sulla Sardegna orientale e meridionale, dove si prevedono temporali localmente intensi. Contestualmente, lโarrivo di venti di sud-est porterร un aumento della nuvolositร e precipitazioni anche sulla Sicilia e, in modo piรน sporadico, su alcune zone appenniniche del Centro Italia. Possibili deboli nevicate interesseranno i ghiacciai alpini.
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Il picco dei fenomeni รจ previsto per mercoledรฌ 15, quando le piogge diventeranno piรน abbondanti sulla Sardegna orientale e si estenderanno alla Sicilia, con temporali molto forti lungo le aree costiere e pre-costiere. Particolare attenzione per la Sicilia orientale e meridionale, il sud della Calabria e le province di Messina e Reggio Calabria, dove non si escludono nubifragi.
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Al Nord e su parte del Centro Italia, il tempo sarร invece piรน stabile, con un lieve calo termico e condizioni ancora dominate da alta pressione, anomale per il mese di ottobre.