Meteo, Getto POLARE impazzito a fine Maggio: nuova fase di Temporali intensi in arrivo

Meteo, Getto POLARE impazzito a fine Maggio: nuova fase di Temporali intensi in arrivo

Meteo Italia, svolta di fine maggio: il getto polare porta piogge e calo termico

A fine maggio, il meteo sull’Italia è destinato a subire un nuovo e importante cambiamento. A partire da domenica 25 maggio 2025 , un’improvvisa accelerazione della corrente a getto polare sull’Oceano Atlantico modificherà radicalmente la circolazione atmosferica europea , con effetti diretti anche sul nostro Paese.

Cos’è il getto polare e perché influenza il nostro meteo

Cosa accadrà sull’Atlantico e perché l’Italia sarà coinvolta

Le zone più colpite: piogge, temporali e calo termico

Previsioni a medio termine: l’instabilità potrebbe persistere

Cos’è il getto polare e perché influenza il nostro meteo

La corrente a getto polare è una fascia di venti molto intensi che soffia in alta quota , tra gli 8 e i 12 km di altitudine, e si sviluppa lungo la zona di contrasto tra l’ aria fredda proveniente dalle regioni polari e quella più calda delle medie latitudini. Questo flusso rappresenta un’autostrada atmosferica, in grado di guidare cicloni, anticicloni e perturbazioni , determinando le sorti meteorologiche di interi continenti.

Quando il getto polare subisce un’accelerazione , come indicano le attuali proiezioni modellistiche, la sua traiettoria si abbassa di latitudine e si fa più turbolenta, aumentando la probabilità di irruzioni fredde , piogge estese e fenomeni intensi anche su scala locale.

Cosa accadrà sull’Atlantico e perché l’Italia sarà coinvolta

L’evento atteso sarà innescato da un forte aumento del gradiente termico orizzontale tra le masse d’aria polare – in forte raffreddamento tra Groenlandia e Scandinavia – e quelle molto calde in risalita dal Nord Africa , dove si registrano anomalie positive di temperatura . Questo squilibrio innescherà una rapida accelerazione del jet stream , che si muoverà verso sud, raggiungendo il Mediterraneo centrale .

Il risultato sarà una catena di perturbazioni nord-atlantiche che, già da domenica, inizieranno a raggiungere l’Italia, in particolare le regioni settentrionali e tirreniche . Si aprirà così una fase meteorologica molto dinamica , con alternanza tra schiarite e rovesci e possibilità di temporali di forte intensità .

Le zone più colpite: piogge, temporali e calo termico

Le aree più esposte saranno Liguria, Piemonte, Lombardia, Toscana e Lazio , dove tra lunedì 26 e martedì 27 maggio si attendono precipitazioni abbondanti , con possibilità di nubifragi e grandinate . Sulle Alpi, l’arrivo di aria fredda in quota potrebbe spingere la quota neve a livelli insolitamente bassi per il periodo.

Il Nord Italia vivrà quindi un peggioramento deciso, mentre al Sud e sulle Isole Maggiori la situazione sarà più contrastata: la presenza di masse d’aria calda subtropicale manterrà le temperature elevate , con punte di 26-28°C tra Sicilia, Calabria e Puglia .

Questo forte contrasto termico tra Nord e Sud potrebbe innescare fenomeni convettivi particolarmente violenti , innescati dalla combinazione tra aria umida nei bassi strati e aria fredda in quota in arrivo da ovest.

Previsioni a medio termine: l’instabilità potrebbe persistere

Non si tratterà di un semplice passaggio perturbato, ma di un possibile cambio di pattern atmosferico . La persistenza del getto polare in modalità zonale – ovvero rettilineo e veloce – potrebbe favorire nuove incursioni instabili anche nella settimana successiva, impedendo il consolidamento di un’ alta pressione duratura sul Mediterraneo.

In questo scenario, l’estate tarderà ad affermarsi , lasciando spazio a un maggio dal sapore più autunnale che primaverile , in linea con quanto osservato nelle ultime stagioni meteo di transizione.