Il meteo delle ultime ore ha mostrato un nuovo peggioramento su diverse regioni del Nord e del Centro, a causa dell’azione di una perturbazione atlantica di moderata intensità. Lo scenario, tuttavia, si farà ancora più complesso proprio con l’inizio del weekend, poiché a influenzare il quadro meteorologico saranno due distinti elementi.
Da un lato, la precedente perturbazione resterà attiva a causa della persistenza del flusso atlantico; dall’altro, una massa d’aria fredda in arrivo dal Nord Europa si spingerà verso la nostra Penisola. L’interazione tra queste due diverse configurazioni atmosferiche intensificherà ulteriormente il maltempo, che inizialmente colpirà le regioni settentrionali, per poi estendersi progressivamente al resto del Paese.
Una prima fase mite
Tuttavia, volgendo lo sguardo oltre questo peggioramento, si intravede un’importante svolta nel meteo con l’inizio della prossima settimana. A partire da Domenica 2, il quadro atmosferico inizierà a mostrare segnali di miglioramento sul Nord Italia e, a seguire, anche sulle regioni centrali. Questo cambiamento sarà il segnale di un progressivo aumento della pressione atmosferica sull’area del Mediterraneo, che raggiungerà il suo apice con l’inizio della nuova settimana, in particolare da Lunedì 3.
Alta Pressione e temperature primaverili
L’espansione di un vasto campo di Alta Pressione abbraccerà gran parte del Mediterraneo, influenzando positivamente anche il nostro Paese. Questo porterà a condizioni meteo decisamente più stabili, con il ritorno del sole su gran parte delle regioni italiane.
Da Martedì 4 fino a Giovedì 6 , l’Italia sperimenterà una fase prettamente primaverile, con giornate caratterizzate da cieli sereni o poco nuvolosi e un generale rialzo delle temperature. In molte zone, i valori massimi raggiungeranno facilmente i 20°C, e in alcune località potranno addirittura superarli, regalando un anticipo di Primavera.
Occhio alle escursioni termiche
L’escursione termica, però, sarà piuttosto marcata. Durante il giorno, le temperature saliranno sensibilmente, ma di notte il freddo si farà ancora sentire, soprattutto nelle aree interne del Centro-Nord, dove le minime potrebbero restare piuttosto basse, con valori a una sola cifra.
Questo aumento delle temperature sarà particolarmente avvertito lungo le regioni tirreniche e nelle zone di pianura, dove il clima mite sarà più evidente. Al contrario, sulle aree alpine e appenniniche, sebbene si registrerà un generale rialzo termico, il freddo notturno resterà piuttosto intenso.
Ecco le possibili sorprese nel medio range
Sebbene l’Alta Pressione garantirà condizioni meteo più stabili e temperature decisamente miti per il periodo, questa parentesi primaverile potrebbe rivelarsi piuttosto breve. Infatti, secondo le attuali proiezioni, già a partire da Venerdì 7 Marzo lo scenario potrebbe nuovamente cambiare.
Un nuovo impulso instabile, proveniente dal Nord Atlantico, potrebbe mettere fine a questa fase soleggiata, riportando nubi e precipitazioni su alcune regioni. Se queste previsioni troveranno conferma, tra Sabato 8 Marzo e Domenica 9 Marzo il ritorno del maltempo potrebbe coinvolgere dapprima il Nord, per poi estendersi progressivamente al Centro-Sud.
Inoltre, il possibile ingresso di correnti più fredde potrebbe determinare una nuova flessione delle temperature, segnando così la fine di questo temporaneo assaggio di Primavera. Tuttavia, resta ancora da valutare l’effettiva traiettoria di questa nuova perturbazione, che potrebbe colpire con più decisione alcune aree piuttosto che altre. Restate sintonizzati coi nostri aggiornamenti meteo!