ย
Lโandamento meteo previsto per il periodo che si estende tra la fine di Febbraio e lโinizio di Marzo appare fortemente influenzato da unโintensa circolazione atlantica, con il conseguente transito di numerosi impulsi instabili sul territorio italiano.
ย
Questa configurazione atmosferica determinerร frequenti precipitazioni su numerose aree del Paese, con una maggiore incidenza nelle regioni settentrionali e lungo il versante tirrenico, maggiormente esposto allโarrivo delle perturbazioni da ovest e nord-ovest.
ย
Lโapprofondimento
Le ultime elaborazioni modellistiche suggeriscono che questa fase perturbata possa proseguire almeno per la prima settimana di Marzo, confermando una situazione meteorologica piรน simile allโAutunno che allโInverno. In quota continueranno a prevalere correnti occidentali, mentre nei bassi strati atmosferici domineranno venti di provenienza meridionale. Il tutto a cominciare da Martedรฌ 25.
ย
Questo comporterร unโaffluenza di masse dโaria piรน temperate, con un conseguente aumento delle temperature, specialmente sulle regioni centro-meridionali. In queste aree, i valori termici massimi potrebbero facilmente superare i 15ยฐC, sebbene possano verificarsi oscillazioni legate al passaggio dei fronti perturbati.
ย
Ondate di freddo?
In questo contesto, la possibilitร di unโondata di freddo intenso appare momentaneamente ridotta, ma ciรฒ non implica che la stagione invernale possa considerarsi definitivamente conclusa. Non bisogna dimenticare che Marzo, pur segnando un graduale passaggio verso la Primavera, resta comunque un mese caratterizzato da dinamiche tipicamente invernali e puรฒ ancora riservare episodi di freddo anche significativo.
ย
Durante questo periodo, infatti, i movimenti meridiani delle masse dโaria possono ancora favorire lโafflusso di correnti gelide, sia di origine artica sia di natura continentale, in grado di portare un brusco calo delle temperature e condizioni meteorologiche invernali anche marcate.
ย
Colpi di coda
Di conseguenza, sebbene la prima parte di Marzo sembri destinata a essere caratterizzata da un clima piรน instabile e relativamente mite, non si possono escludere colpi di coda dellโInverno a partire dalla seconda decade del mese, con affondi artici decisi. Il modello americano GFS va in questa direzione, con lโopzione di freddo tardivo, legato a una profonda saccatura di matrice artica.
ย
Va tenuto presente che proprio in questa fase dellโanno si verificano spesso improvvisi cambi di scenario, con variazioni atmosferiche capaci di modificare radicalmente la situazione in tempi brevi. Marzo รจ un mese di transizione, noto per la sua variabilitร , che rende le previsioni particolarmente interessanti dal punto di vista meteorologico.
ย
Comunque sia, tanta pioggia
Non sarร dunque sorprendente se, dopo un inizio caratterizzato da un flusso umido e perturbato di origine atlantica, possa verificarsi unโirruzione di aria fredda capace di riportare condizioni tipicamente invernali. Sarร fondamentale seguire attentamente le proiezioni dei modelli previsionali nei prossimi giorni per comprendere meglio le possibili evoluzioni meteo che ci attendono con lโarrivo del nuovo mese.