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      Home » Osservato un fenomeno sorprendente nella circolazione oceanica: può avere ripercussioni sul cambiamento climatico
      Cambiamento climatico

      Osservato un fenomeno sorprendente nella circolazione oceanica: può avere ripercussioni sul cambiamento climatico

      Gianna Mauro
      Gianna Mauro
      Pubblicato: 02/07/2024
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      3 Min Lettura
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      Nel cuore dell’Oceano Atlantico, ​un gruppo di ricercatori ​internazionali, guidato dalla dottoranda Bethan Wynne-Cattanach‌ dell’Istituto Scripps, ha condotto una serie di misurazioni innovative lungo​ il pendio di un canyon sottomarino. Le scoperte emerse da questo studio potrebbero rivoluzionare la nostra comprensione attuale dei meccanismi‍ di circolazione oceanica e, di conseguenza, del cambiamento climatico.

       

      Il team⁤ ha osservato ⁣un fenomeno noto come upwelling guidato‍ dalla miscelazione turbolenta. Questo processo, mai ⁤misurato direttamente prima, comporta l’ascesa rapida di acque​ fredde e dense dalle profondità oceaniche verso la superficie, lungo ⁣pendii sottomarini ripidi. La velocità di questo upwelling è stata registrata ⁤come estremamente elevata, superando⁣ di oltre‍ 10.000 volte le stime precedenti fatte ‍negli ​anni ’60 dal rinomato oceanografo Walter⁣ Munk.

       

      Tradizionalmente, si credeva che la circolazione oceanica ⁤operasse come un nastro trasportatore, con ‌le acque fredde e dense che affondano vicino ai poli e risalgono in superficie in altre aree. Tuttavia, i meccanismi specifici che facilitano il ritorno di queste acque profonde alla superficie, noti come circolazione​ meridionale di ribaltamento (MOC), sono rimasti poco chiari fino ​ad​ oggi.

       

      Durante gli esperimenti, i ricercatori hanno impiegato un colorante fluorescente non tossico in un profondo ​canyon ⁢sottomarino al largo delle coste dell’Irlanda. Tracciando il movimento del colorante, sono stati in grado di osservare direttamente il processo⁣ di upwelling turbolento. Questo metodo ha fornito dati ⁢ad‌ alta risoluzione su⁣ come le correnti oceaniche interagiscono⁢ con‌ la topografia ripida delle pareti del canyon.

       

      Le osservazioni‍ hanno rivelato che⁢ l’upwelling non solo è stato misurato ‍direttamente per la⁢ prima volta, ma la sua velocità⁢ è risultata incredibilmente‍ rapida. Questo, insieme​ alle misurazioni ⁤di downwelling in altre parti degli oceani, suggerisce l’esistenza di punti caldi di upwelling.

       

      La comprensione migliorata dell’upwelling guidato dalla miscelazione turbolenta⁢ potrebbe portare a simulazioni climatiche più accurate ‍e a previsioni più precise ‍degli impatti futuri del cambiamento climatico. Questo dimostra l’importanza di integrare processi oceanici complessi nei modelli climatici globali.

       

      L’approfondimento di questi fenomeni fisici‍ oceanici nei nostri modelli climatici potrebbe migliorare significativamente la capacità di prevedere le variazioni climatiche future, come sottolineato da Alford.⁢ È essenziale continuare a realizzare⁢ esperimenti ad alta tecnologia e alta risoluzione ‍in parti chiave dell’oceano per comprendere meglio i processi fisici in gioco.

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