MeteoGiornale Production

Riecco il super caldo africano prima della vera grande disfatta dell’Estate

Nuova imponente rimonta dell’anticiclone subtropicale riporta in alto le temperature, dal 10 cambia tutto

Estate in piena forma sin verso il 10 settembre
Caldo di nuovo protagonista, ma le perturbazioni atlantiche son pronte a premere

L’inizio di settembre risulta una sostanziale prosecuzione del meteo agostano, con temperature molto elevate nonostante la leggera flessione avvenuta già da qualche giorno. Non c’è nulla per il momento che faccia pensare ad un declino dell’estate. Quando finirà quest’incubo? Bisognerà pazientare ancora svariati giorni, visto che anzi avremo un nuovo crescente apporto subtropicale in seno all’anticiclone. La stabilità dominerà in modo incontrastato, specie da Venerdì 4, con un nuovo aumento delle temperature che si farà sentire soprattutto al Nord. Le cose potrebbero però cambiare tra circa una settimana, con le correnti atlantiche che tenteranno l’assalto.

Ci potrebbe essere una svolta grosso modo a partire dal 9-10 settembre, con la cosiddetta burrasca che potrebbe segnare una prima svolta verso il cambio di stagione. Nell’attesa, i prossimi giorni vivremo un colpo di coda di quest’estate così rovente. Ci sarà una recrudescenza del caldo, potremmo definirla la sesta ondata da inizio estate. L’irrobustimento dell’anticiclone costringerà le perturbazioni atlantiche a scorrere più a nord. La persistenza del caldo non è certo una buona notizia, per un Mar Mediterraneo che presenta temperature superficiali altissime.

La nuova ondata di calore entrerà pienamente nel vivo da Venerdì 4 per poi culminare nel weekend del 5-6 Settembre. Le temperature s’impenneranno con valori che si porteranno sopra la norma di oltre 10 gradi su varie parti del Centro-Nord ed in particolare sulle zone montuose. Lo zero termico salirà sin verso i 4800/5000 metri d’altitudine. A livello di valori assoluti, ci attendiamo punte di 35-36 gradi in Val Padana e localmente sino a 38-39 gradi su qualche zona interna del Centro-Sud. A ridosso delle coste le temperature saranno più contenuto, ma in compenso avremo afa opprimente alle stelle per l’aumento dei tassi d’umidità.

Caldo intenso sino ad inizio della prossima settimana, poi occhi puntati alla possibile svolta di fine estate

Il rialzo delle temperature scaturirà da una nuova pulsazione dell’anticiclone subtropicale, con la gobba in espansione dalla Penisola Iberica all’Italia. La decisa affermazione anticiclonica si tradurrà in tempo decisamente stabile, ma soprattutto temperature in aumento e parecchio anomale per il periodo. Il caldo farà decisamente notizia. Roma, Firenze e Bologna, fra le città principali, saranno candidate a superare i 35 gradi, mentre a Milano il termometro potrebbe fermarsi a ridosso dei 35 gradi. Non farà più caldo solo di giorno, ma anche la notte l’aria diventerà più irrespirabile. La durata del caldo si preannuncia importante, visto che lo scenario non subirà grosse variazioni nemmeno per i primi giorni della prossima settimana.

Dopo un’Estate così calda, ormai non ci sorprendiamo più di nulla. Prepariamoci a grosse sorprese durante le prossime settimane, tra temperature sopra la media e primi impulsi d’aria fresca che potrebbero generare un mix esplosivo. Tutto questo caldo sul finale di stagione non fa che aumentare un serbatoio d’energia molto insidioso, da cui potranno attingere le prime perturbazioni stagionali. Lo sguardo è puntato al 9-10 settembre, momento in cui il cedimento dell’anticiclone potrebbe far strada ad un primo fronte perturbato seguito da aria più fresca. Potrebbe trattarsi di un primo tentativo di rottura del meteo estivo, vedremo se riuscirà o meno.

Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.

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