CALDO infinito, l’anticiclone africano non molla: settembre parte con oltre 40°C, ecco fino a quando
Accelerazione dell'Anticiclone Africano nella seconda parte di settimana: è un'Estate infinita
Analizzando i modelli matematici emerge chiaramente un pattern che abbiamo imparato a conoscere fin da giugno. Difatti, il dominio anticiclonico sembra destinato a proseguire senza particolari difficoltà almeno fino al 10 settembre. Ciò significa che per un’altra decina di giorni continuerà a splendere il sole pressoché indisturbato e, soprattutto, le temperature continueranno a stazionare ampiamente al di sopra delle medie stagionali.
Le anomalie termiche positive sono destinate ad accelerare ulteriormente nella seconda parte della settimana, allorquando una nuova bolla d’aria rovente punterà con decisione il nostro Paese.
Abbiamo analizzato attentamente le varie proiezioni termiche e dobbiamo dirvi che sono tutte allineate verso quella direzione. La parte più calda dell’anticiclone, anche stavolta, dovrebbe puntare le regioni del Centro-Sud e le due Isole Maggiori, con picchi a 1.500 metri di quota che potrebbero ampiamente superare i 20°C.
Questo significa che i valori massimi potrebbero superare facilmente i 40°C in diverse località della nostra Penisola e delle due Isole. Si tratta ovviamente di valori anomali, visto e considerato che da qualche ora è cominciato ufficialmente l’autunno meteorologico. Da questo punto di vista, dobbiamo anche dirvi che a livello europeo si intravedono i segnali di un cambio di circolazione. Tuttavia, le perturbazioni atlantiche non sembrano avere, per il momento, la forza necessaria a scalzare con decisione il fortino anticiclonico.
Si rischia seriamente di dover commentare altri dieci giorni estremamente anomali. Non sono da escludere, tra l’altro, valori record laddove la bolla d’aria rovente subtropicale risulterà più cattiva. È vero, non è una novità, però arrivati a settembre è lecito attendersi un progressivo cambiamento del tempo. È altrettanto vero che negli ultimi decenni è capitato spesso e volentieri di dover commentare mesi di settembre fortemente condizionati dalla presenza del possente anticiclone subtropicale.
Per quanto riguarda eventuali fenomeni, possiamo dirvi che nelle prossime ore si svilupperanno nubi convettive imponenti sui settori alpini orientali e lungo la dorsale appenninica, soprattutto lungo la fascia centro-meridionale. Nubi associate a temporali di calore che potrebbero risultare di forte intensità, associati spesso e volentieri a grandinate e colpi di vento.
Saranno fenomeni tipicamente pomeridiani, pertanto non riconducibili direttamente a un indebolimento dell’alta pressione, né tantomeno a un cambiamento della circolazione tale da presagire un peggioramento del tempo.
Nei modelli matematici, lo ripetiamo, attualmente non si scorge alcun peggioramento degno di questo nome, soltanto qualche infiltrazione di aria umida oceanica nel corso della prossima settimana. Quest’ultima ipotesi andrà evidentemente confermata, ma in questo periodo, visto il calore in eccesso, anche pochi spifferi di aria umida provenienti da ovest possono effettivamente dar luogo a un’instabilità particolarmente vivace.
Per questo motivo vi invitiamo caldamente a seguire i vari aggiornamenti che proporremo nei prossimi giorni. Qualora dovessero esserci delle novità circa un eventuale cedimento improvviso dell’alta pressione, saremo pronti a darvene atto.
Concludiamo comunque dicendovi che, così come vogliono le varie proiezioni mensili, la prima metà di settembre potrebbe effettivamente essere dominata dall’alta pressione africana, mentre la seconda parte del mese potrebbe risultare effettivamente quella deputata al vero cambiamento del quadro meteo-climatico, prima a livello continentale, poi anche sul bacino del Mediterraneo.
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