Pattern meteo anomalo: Anticiclone a manetta sull'Italia, prima decade di settembre compromessa
Tra il 1° e il 3 settembre un impulso instabile interesserà il Nord e localmente il Centro, ma il Sud resterà a secco. Poi l'anticiclone tornerà a spingere le temperature ben oltre le medie, come analizzato dai modelli meteo GFS ed ECMWF
La forte ondata di maltempo si è conclusa in maniera definitiva e il fine settimana sta trascorrendo stabile e caldo per tutti. Ma attenzione, la tregua non sarà particolarmente duratura. Osservando nel dettaglio i modelli meteo GFS ed ECMWF, sempre con la necessaria prudenza visto che stiamo parlando di temporali localizzati, il prossimo possibile passaggio temporalesco potrebbe verificarsi tra martedì 1 e mercoledì 2 settembre. Stavolta non interesserebbe solo le aree a nord del Po, ma potrebbe riuscire a coinvolgere molto marginalmente il centro Italia, soprattutto nella giornata di giovedì 3. Anche questa volta, però, il Meridione rimarrà completamente tagliato fuori. Ci sarà effettivamente un leggero calo delle temperature, le quali rimarranno comunque al di sopra delle medie tipiche di riferimento.
L’evoluzione
Successivamente, lo scenario meteo cambierebbe ancora una volta. Tra sabato 5 e martedì 8, infatti, l’alta pressione potrebbe tornare a rafforzarsi sul Mediterraneo e lo farà veramente in pompa magna. Stavolta l’asse sarà molto più occidentale e quindi sole e caldo torneranno stabilmente nelle regioni settentrionali, con temperature ben al di sopra di quanto dovrebbe essere lecito attendersi nei primi giorni settembrini.
Basti pensare che, in questa nuova fase, le correnti fresche e instabili di matrice oceanica sarebbero praticamente confinate all’Europa centro-settentrionale. Il flusso perturbato, risalendo verso latitudini più elevate, non lascerebbe pressoché nulla all’Italia, se non proprio qualche locale piovasco sui rilievi alpini. Se non fosse per l’incredibile facilità con cui arrivano queste cupole anticicloniche, non sarebbe qualcosa di fortemente anomalo, perché anche settembre può avere dei periodi di stampo estivo. Quello che preoccupa è che questi promontori risultano talmente forti da presentarsi in tutte le stagioni e condizionano non solo l’estate, ma anche la prima parte dell’autunno.
Poi timidi segnali di cambiamento?
Cari lettori, stiamo sempre parlando di tendenze meteo a lunghissimo termine e quindi vanno prese decisamente con le pinze. La media degli scenari del modello GFS suggerisce un lento e possibile abbassamento del flusso atlantico, che potrebbe tornare a coinvolgere il Nord e parte delle regioni centrali.
In una simile circostanza si potrebbe trattare di piogge un pochino più diffuse e di temporali più estesi. Anche in questo caso, però, non sembrerebbe proprio che riescano ad arrivare in maniera decisa al Sud e sulle due Isole Maggiori, dove le probabilità di precipitazioni rimarrebbero molto basse.
Analizziamo parallelamente anche il modello ECMWF, il quale propone uno scenario parzialmente differente proprio intorno al 9 settembre. Secondo questa interpretazione, l’Italia sarebbe coinvolta in maniera molto più marginale dall’instabilità, con brevi rovesci pomeridiani confinati soprattutto ai rilievi alpini. Si tratterebbe quindi di un prosieguo della fase di alta pressione della prima settimana di settembre, magari con qualche temporale un po’ più incisivo sulle zone del nord, ma senza veri e propri ricambi d’aria.
Che cosa ne emerge?
Un quadro particolarmente interessante. Se da un lato la prima parte di settembre potrebbe essere caratterizzata da fasi alterne, con temporanei passaggi instabili intervallati da nuove rimonte dell’alta pressione e da periodi di caldo, dall’altro non sembrerebbe proprio che l’autunno riesca a dare i suoi primi segnali d’ingresso. È vero che anche un tempo la prima parte settembrina non era necessariamente ricca di pioggia e temporali, ma spesso era comunque di stampo tardo estivo. Negli ultimi anni, invece, le condizioni meteo dell’intero mese settembrino sono diventate pienamente estive e per avere i primi freschi da giacchetta e golf bisogna davvero aspettare la parte finale del mese, se non, in casi eccezionali, addirittura la prima metà di ottobre. Un andamento che trova conferma anche nelle tendenze settimana per settimana elaborate nei giorni scorsi dai nostri esperti.
Credit:
- ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
- NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
- WMO – World Meteorological Organization
- Copernicus Climate Change Service – Seasonal forecasts
