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Lombardia, forti temporali, rischio grandine e nubifragi

Qui il crollo termico si legge con particolare chiarezza. Giovedì 20 agosto la pianura attorno a Milano, Pavia e Cremona registrerà ancora massime sui

Qui il crollo termico si legge con particolare chiarezza. Giovedì 20 agosto la pianura attorno a Milano, Pavia e Cremona registrerà ancora massime sui 30°C-32°C, con minime notturne elevate, attorno ai 21°C-23°C e più alte nel cuore urbano milanese.

Venerdì 21 agosto la giornata cambia volto: le massime non superano i 24°C-26°C in pianura e, nelle aree investite dai temporali, possono scendere ulteriormente. Sulle Prealpi di Bergamo e Brescia si resta su 20°C-23°C. Le minime scendono a 18°C-20°C in città. Sabato 22 agosto si registra un modesto rialzo, con massime sui 27°C-30°C; domenica 23 agosto ulteriore recupero verso 29°C-32°C, salvo nelle zone dove insistono ancora i rovesci.

Il punto più interessante riguarda proprio le minime. Nel capoluogo lombardo l’effetto Isola di Calore Urbana, cioè il surplus termico che le città accumulano rispetto alla campagna circostante, mantiene i valori notturni più alti di 2°C-3°C rispetto alle aree agricole: un meccanismo spiegato in dettaglio nell’analisi dedicata alle notti urbane che non si raffreddano. Quel vantaggio si annulla se piove a dirotto di notte, ma in assenza di precipitazioni le temperature cittadine restano sistematicamente più elevate.