MeteoGiornale Production

Italia spaccata in due, la nuova ipotesi del finale di Agosto

Caldo africano che non mollerà la presa, ma cambia la circolazione in Europa.

Contents

Si profila un cambio di circolazione all’orizzonte sull’Europa, ma questo non significa che il caldo africano mollerà definitivamente la presa. Già in queste ore stiamo assistendo al passaggio di una veloce incursione fresca dal nord Atlantico che produce dei temporali soprattutto al nord e tanti altri ce ne saranno nel corso di questo lunedì 17 agosto. Contemporaneamente la temperatura perderà qualche grado al nord e sulle regioni adriatiche, mentre insisterà ancora un po’ di afa fastidiosa sulle coste tirreniche e le isole maggiori.

Meteo, cambio di circolazione tra 19 e 24 agosto

Ma il cambio di circolazione arriverà essenzialmente tra il 19 e il 24 agosto, nel momento in cui la gobba dell’anticiclone nordafricano si sposterà dall’Europa occidentale a quella orientale. In altre parole ci sarà un calo della pressione su Portogallo, Spagna, Francia, Gran Bretagna ed Europa centrale, favorendo così l’affondo della corrente a getto sul Golfo del Leone e il Mediterraneo occidentale, con tutte le conseguenze del caso.

Italia tra correnti atlantiche e anticiclone subtropicale

La situazione in Italia tenderà ad estremizzarsi poiché, da un lato, ci sarà l’arrivo delle correnti atlantiche ricche di temporali intensi e aria più fresca, ma dall’altro lato ci sarà una potente rimonta dell’alta pressione subtropicale soprattutto sull’est Europa e le regioni del sud Italia, incluse anche le due isole maggiori.

Per il meridione sarebbe senz’altro lo scenario peggiore, visto che le temperature rischiano di aumentare ancor di più dopo il 20 agosto, portandosi molto oltre le medie, addirittura di oltre 10 ° sopra media.

Cambio di circolazione secondo ECMWF

Nord più fresco, ma aumenta il rischio di fenomeni estremi

Al nord e sul medio-alto Tirreno, invece, temperature più fresche, però col rovescio della medaglia, ossia l’arrivo dei fenomeni estremi. Le persistenti correnti da ovest potrebbero favorire lo sviluppo di temporali insidiosi, persistenti e prolungati che arrecherebbero nubifragi, potenziali alluvioni lampo e le solite situazioni estreme come grandine di grosse dimensioni e violente raffiche di vento.

Toscana, Liguria, Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, oltre che l’Appennino emiliano, potrebbero essere i settori più colpiti da questa intensa ondata di maltempo tra il 20 e il 24 agosto.

Le principali insidie sarebbero rappresentate da:

  • temporali insidiosi, persistenti e prolungati
  • nubifragi e potenziali alluvioni lampo
  • grandine di grosse dimensioni e violente raffiche di vento

Una situazione abbastanza spiacevole

Una situazione, insomma, abbastanza spiacevole dopo settimane e settimane di caldo intenso e afoso. Certo, il calo delle temperature sarà ben accolto, ma il problema sta appunto nell’arrivo dei fenomeni violenti, di cui potremmo tranquillamente farne a meno.

TAG: