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Anticiclone africano persistente
Ci sarà da soffrire il caldo ancora molto a lungo

Il meteo all’insegna del solleone potrebbe durare più del previsto e mantenere temperature eccezionalmente elevate. Gli ultimi aggiornamenti, usciti dai maggiori Centri di Calcolo, avvalorano l’ipotesi della prolungata azione dell’alta pressione, alimentata di continuo da masse d’aria calda. Non c’è nulla da fare quindi per le correnti più fresche oceaniche, che non sembrano in grado di mettere in discussione il dominio dell’anticiclone caldo sul Mediterraneo. L’Estate agostana proseguirà quindi a gonfie vele. I giorni attorno a Ferragosto potrebbero quindi risultare roventi, fin troppo per i vacanzieri.

 

Nella nuova settimana il fortino anticiclonico si manterrà solido tra la Penisola Iberica ed il bacino centro-occidentale del Mediterraneo, anche se con qualche piccola modulazione di poco conto. La circolazione generale resterà invariata, sotto il segno di un contesto rovente. Non avremo probabilmente estremi esagerati o quanto meno inferiori a quanto si temeva. Per tanti giorni la colonnina di mercurio si porterà sino a punte di 38-40 gradi sulle zone interne. Le grandi città saranno vere e proprie fornaci a cielo aperto, anche di notte. I valori più contenuti lungo la fascia costiera non significa che si starà meglio, in quanto ci sarà l’umidità a rendere il clima opprimente ed il caldo molto fastidioso.

 

L’unica nota in qualche modo di rilievo sarà costituita da una maggiore presenza di temporali di calore nel corso di metà settimana sui rilievi. Tra il 5 ed il 6 agosto l’anticiclone perderà leggermente robustezza in quota. Leggere infiltrazioni d’aria più fresca contrasteranno con il caldo intenso dei bassi strati, favorendo lo sviluppo convettivo. I temporali interesseranno principalmente l’Arco Alpino, anche se qualche spunto più isolato non mancherà lungo la dorsale appenninica. A parte questi piccoli disturbi, la settimana sarà nel segno del solleone e della persistenza del grande caldo, con temperature  sino a 8/10 gradi superiori alla media soprattutto al Centro-Nord.

 

Anticiclone più forte senza nessun cedimento degno di nota nemmeno dopo il 10 agosto

Questa parziale instabilità non comporterà un vero cambiamento di scenario, senza mettere in discussione il dominio dell’anticiclone. Solo un incisivo cambio di circolazione potrebbe determinare un ricambio d’aria ed un ridimensionamento della canicola, come ad esempio l’affondo di una saccatura. Questa dinamica al momento non trova conferme nemmeno verso il 10 agosto. Le proiezioni mostrano solo un potenziale aumento dell’instabilità ed un leggero calo termico limitato alle regioni settentrionali, ma nulla che faccia presumere una svolta vera e propria.

 

Come avevamo già evidenziato, crescono le possibilità di una persistenza della calura sin verso Ferragosto, al netto di piccole temporanee flessioni termiche limitate ad alcune regioni. La calura si potrebbe al più stemperare di qualche grado, anche se non in modo così efficace da comportare un refrigerio apprezzabile. Solo un ingresso d’aria più fresca riuscirebbe a smuovere la massa d’aria così calda che si è accumulata per settimana, ma il prezzo da pagare sarebbero i temporali. Prima o poi il meteo dovrà pur passare a questa fase insidiosa di forti contrasti, il caldo non potrà durare all’infinito.

 

Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.

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