Agosto si appresta ad iniziare sotto il dominio dell’anticiclone subtropicale, ma il meteo all’insegna del solleone potrebbe davvero durare a lungo e mantenere temperature eccezionalmente elevate. I recenti aggiornamenti, usciti dai maggiori Centri di Calcolo, avvalorano l’ipotesi della prolungata azione dell’alta pressione, alimentata di continuo da masse d’aria calda. Le correnti più fresche oceaniche, che a tratti proveranno a trovare spazio verso le medie latitudini europee, non sembrano in grado di affondare in modo incisivo sul Mediterraneo, o comunque in maniere tale da portare un cambio di passo. L’Estate agostana proseguirà quindi a gonfie vele, con il fortino anticiclonico tra la Penisola Iberica ed il bacino centro-occidentale del Mediterraneo.
I giorni attorno a Ferragosto potrebbero quindi risultare roventi, fin troppo per i vacanzieri. Le condizioni ideali al mare richiederebbero temperature attorno ai 30-32 gradi e non certo verso i 40 gradi o con indice di disagio che determina un’afa insopportabile. L’ondata di calore potrebbe però subire in precedenza una piccola tregua, ma sarebbe meglio dire una leggera attenuazione, a cavallo tra l’8 ed il 10 agosto. In questi giorni è infatti atteso il passaggio di una lieve onda ciclonica in quota tra l’Europa Centrale e l’Arco Alpino, che potrebbe aprire la strada a correnti più fresche o meno infuocate per meglio dire.
La calura si potrebbe quindi stemperare di qualche grado, anche se non in modo così efficace da portare un grande refrigerio e far rientrare i valori nella norma. Naturalmente il calo termico e l’incunearsi della saccatura, dopo tutto il calore accumulato, potrebbero causare una sferzata di temporali, naturalmente di entità tutta da definire. Si tratterebbe di temporali ben più organizzati rispetto a quelli di calore che in tutto il periodo interessato a tratti alcune aree montuose, con sconfinamenti alle zone adiacenti.
La forza del caldo estivo ormai implacabile, non è più un’eccezione ma la costante
L’estate 2026 non accennerà a placare la sua forza nemmeno a metà agosto e forse anche oltre. Il trend che stiamo osservando, con le quattro lunghe ondate di calore, sembra difficile da ribaltare. Per dirla in breve, nella prima settimana di agosto ci aspettano condizioni persistenti di caldo opprimente, mentre tra l’8 ed il 10 agosto canicola dovrebbe leggermente smorzarsi. A seguire, già all’inizio della seconda decade del mese le temperature torneranno inesorabilmente a salire, interrompendo subito la parentesi di caldo più accettabile.
Queste fasi di caldo estenuante ci mettono di fronte ad una realtà dura e cruda. Il futuro che immaginavamo lontano sta arrivando molto più in fretta del previsto. La soglia di temperatura e le anomalie (talvolta di 15/20 gradi superiori alle medie) previste per il 2050 hanno anticipato le stime degli esperti di oltre due decenni. Non è questione solo di un’ondata di calore che da sola non basterebbe il cambiamento climatico. Non sono infatti tanto gli estremi termici, ma è sotto gli occhi di tutti un meteo cambiato nel segno del progressivo aumento della frequenza e della durata di questi eventi di caldo eccezionale.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.