Italia fra caldo estremo e nubifragi, ma la bolla sahariana finalmente cede
Stabilità dominante in quest’ultimo weekend di agosto, dopo la sferzata di temporali violenti sul Nord
Inizia finalmente a smorzarsi la calura, dopo giornate di meteo estremo con le temperature arrivate sino a picchi di 45 gradi ed oltre. Gli eccessi di caldo e i fenomeni violenti sono le due facce della stessa medaglia, da ricondurre ai contrasti esplosivi tra masse d’aria diverse. Ora questi contrasti si affievoliscono grazie all’arretramento più a sud della bolla d’aria rovente di matrice nord-africana. Al tempo stesso il flusso umido ed instabile oceanico si sposta momentaneamente a latitudini più alte. L’Italia rimane sotto la protezione un regime anticiclonico piuttosto solido e quindi il weekend di fine agosto finirà all’insegna di sole prevalente su tutte le regioni. Le temperature caleranno leggermente soprattutto al Sud.
Gli strascichi d’instabilità si sono attardati nelle ultime ore sulle regioni di Nord-Est e alcuni settori appenninici, dove c’è stato spazio per qualche acquazzone a macchia di leopardo. La ritirata più a sud dell’anticiclone africano è molto lenta, tanto che la colonnina di mercurio si è spinta ancora sopra i 40 gradi in alcune località dell’estremo Sud e della Sicilia. La fase acuta di caldo sta ormai passando e quindi per Domenica 30 agosto si perderà ancora qualche grado. Le temperature resteranno però molto elevate su tutte le regioni meridionali, con qualche picco di 38-40 gradi in Sicilia, Puglia, Calabria.
Le temperature si mantengono quindi ancora di molti gradi superiori alle medie del periodo, anche se con clima meno rovente e opprimente. Ricordiamo che siamo a fine agosto e di norma in questo periodo le medie termiche scendono e l’inizia il suo declino. Quest’anno l’estate si mantiene però a pieno regime, almeno per il momento. Se non fosse per i picchi estremi dei giorni precedenti, si tratta di valori da ondata di caldo ancora molto intensa per quanto concerne le nostre regioni meridionali. Come evidenziato da tempo, per spazzare via il caldo e l’umidità che si sono accumulati, in un’estate così rovente, servirebbe una serie perturbazione seguita da un’incursione d’aria fresca.
L’Estate non molla e l’anomalia proseguirà anche a settembre
Il cambio di circolazione ancora non si vede e questa prolungata fase anomala proseguirà in qualche modo. Le temperature del mare restano altissime, con picchi sempre attorno ai 30 gradi sugli specchi di mare attorno all’Italia, specie sul Tirreno. Inevitabilmente tutto questo caldo marino contribuisce al mantenimento di questa cappa d’aria irrespirabile con tassi d’umidità molto elevati. Ci potranno essere importanti ripercussioni con le prime perturbazioni ed in vista del prossimo autunno. Il caldo eccezionale verrà rilasciato molto lentamente dal mare. In caso di giuste condizioni, tutta questa energia potrà contribuire ad accentuare non poco le potenzialità del maltempo.
Le condizioni anticicloniche ci accompagneranno anche nella nuova settimana ed in avvio di settembre. Un nuovo passaggio instabile lambirà solo le regioni settentrionali e ci potrà essere spazio per qualche nuovo temporale violento, ma non ci sarà alcun cambio di passo. Il caldo ci accompagnerà ancora a lungo, anche se fortunatamente sarà più moderato e meno estremo di quello vissuto di recente. L’estate per il momento non vuole affatto la presa ed il meteo della prossima settimana non mostrerà in tal senso alcuna svolta.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.
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