Finisce qui, il caldo africano ha i giorni contati
Anticiclone africano con i giorni contati, la svolta dalla prossima settimana in Italia e in Europa.
Il caldo africano, quello afoso, fastidioso e opprimente, potrebbe davvero avere i giorni contati. Almeno un’altra settimana di caldo a tratti intenso è comunque da mettere in conto, ma dopo questa ulteriore attesa la situazione potrebbe cambiare radicalmente su gran parte d’Europa e questa volta potrebbe non trattarsi di una semplice toccata e fuga del fresco.
Caldo africano ai titoli di coda dal 9 settembre
Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo vanno a confermare quella che sembrava una tendenza a lungo termine ancora molto incerta e inaffidabile. Sembra ormai chiaro che a partire dal 9 settembre le correnti fresche e molto instabili provenienti dal nord Europa riusciranno ad affluire sul vecchio continente fino ad irrompere sul Mediterraneo, costringendo il caldo africano a mollare finalmente la presa.
Verso la fine di un lunghissimo periodo caldo
Ed è così che giungerà al termine uno dei periodi più caldi di sempre della storia italiana, soprattutto per persistenza, visto che possiamo parlare di un’unica grandissima ondata di caldo iniziata a fine maggio e durata fino a questo inizio di settembre, caratterizzata da vari picchi verso l’alto che vanno poi a delineare le varie ondate di caldo intenso che hanno colpito lo stivale.
Non a caso, l’estate del 2026 rischia di essere davvero la più calda di sempre, tanto da superare quella del 2003, ma per i dettagli e le certezze bisognerà aspettare qualche altra settimana, dopo che saranno raccolti e analizzati tutti i dati delle stazioni meteo certificate.
Rinfrescata del 9 settembre
Per quanto concerne la rinfrescata del 9 settembre, ci sono buone notizie: al momento tutti i modelli meteo concordano sulla discesa di questa imponente saccatura sull’Europa centrale, che poi arriverebbe anche in Italia portando sicuramente tanto maltempo, ma soprattutto temperature più consone al periodo.
Queste saranno davvero le prime avvisaglie di autunno, con temperature massime finalmente sotto i 28 ° su gran parte d’Italia e temperature minime ben al di sotto dei 20 °. Dopo mesi e mesi tante città saluteranno le minime tropicali che hanno pesantemente condizionato questa estate.
Prima il nord, poi il sud e le isole maggiori
Si tornerà a respirare anche sulle regioni del sud e le isole maggiori, ma qui il cambiamento potrebbe arrivare dal 10 settembre, mentre il giorno prima toccherà al nord ricevere la visita della perturbazione.
Dopo il passaggio di questa ondata di maltempo, che avrà quindi l’arduo compito di spazzar via il caldo africano dal Mediterraneo, potrebbero esserci altre ondate di maltempo a ripetizione, intervallate da momenti più stabili, miti, ma non condizionati dal caldo estremo.
Fonti e credits
Per carpire l’evoluzione delle prossime due settimane e la possibile fine del caldo afoso in Italia, sono stati analizzati i recenti aggiornamenti del modello americano GFS, le elaborazioni del centro europeo ECMWF e i dati meteorologici e climatici della NOAA.
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