Calo termico a suon di temporali, ma Italia spaccata e sarà ancora peggio
Forte perturbazione e temperature in calo al Centro-Nord, caldo al Sud pronto a persistere in modo tenace
I primi segnali di un meteo avviato al declino stagionale si manifestano con l’anticiclone che inizia a non contenere le prime serie infiltrazioni perturbate del flusso atlantico. Un primo fronte sta transitando sulle regioni settentrionali, ma seguirà a stretto giro una seconda perturbazione per Venerdì 21 al Nord e parzialmente sulle regioni centrali. Ne deriverà un parziale ricambio d’aria a suon di temporali, senza però ancora una vera svolta nella circolazione generale atmosferica. C’è però da evidenziare un cambio di passo verso una maggiore dinamicità atmosferica tipica del periodo di fine agosto.
L’anticiclone non sembra più in grado di proteggere in pieno e a lungo tutta Italia, anche se probabilmente nelle prossime settimane non mancheranno altre durature fasi di alta pressione. Il caldo africano sta provando in tutti i modi a resistere, contrapponendosi agli assalti d’aria fresca atlantica. La Penisola sarà a lunghi tratti spaccata in due e questo potrà esasperare fenomeni da meteo estremo. Nel momento di una decisa intrusione di aria fresca in quota si possono innescare moti convettivi esplosivi, che portano alla formazione di cumulonembi e quindi a temporali di forte intensità.
L’Italia, per la sua posizione geografica, si trova spesso al centro di contrasti termici tra masse d’aria calde provenienti dall’Africa e infiltrazioni fresche atlantiche. Questo mix può rendere il meteo parecchio turbolento in alcune fasi. Ora siamo a fine stagione e l’anticiclone inizia a mostrare molta meno solidità. I micidiali contrasti fra masse d’aria diverse esalteranno l’instabilità proprio lungo il canale perturbato che separerà il flusso atlantico dal caldo africano. Le regioni settentrionali si troveranno spesso in questo corridoio, quindi esposte pienamente a fenomeni temporaleschi localmente violenti capaci di scaricare ingenti quantitativi di pioggia e pericolose grandinate.
Prossima settimana sempre con Italia contesa tra maltempo e caldo africano più rovente
Dopo l’attuale fase perturbata, una breve tregua caratterizzerà il weekend e l’inizio di settimana, ma poi un nuovo peggioramento punterà ancora l’Italia da Martedì 25 e nello specifico le regioni settentrionali e la Toscana. L’anticiclone subtropicale continuerà a proteggere le basse latitudini mediterranee e quindi il Sud Italia, con il persistere di temperature a tratti molto elevate. Concentrando l’attenzione sull’evoluzione meteo delle prossima settimana, questa contrapposizione emerge chiaramente con l’anticiclone africano che potrebbe poi spingersi più a nord dal 27 agosto, costringendo i fronti perturbati a viaggiare più a nord.
Nell’ambito di questa circolazione, una probabile fiammata rovente sahariana potrebbe avvolgere maggiormente l’Italia ed in particolare il Centro-Sud. Le temperature potrebbero impennarsi sino a picchi di 40 gradi ed oltre. Non sarà uno scenario prolungato, tanto che entro l’ultimo weekend di agosto il flusso atlantico scenderà di latitudine, riproponendo meteo nuovamente instabile al Centro-Nord ed il persistere di quest’altalena con caldo intenso arroccato al Meridione. Non è ancora chiaro quando ci sarà uno sblocco della circolazione, con una burrasca in grado di scalzare definitivamente il caldo africano da tutta Italia con meteo estivo in ulteriore fisiologico declino.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.
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