Caldo in aumento. Settimana di Temporali, Grandine: Regioni esposte
Le temperature continuano a salire, i temporali diventano sempre più aggressivi e la grandine minaccia campagne e automobili: ecco previsione giorno per giorno fino al weekend, tra afa record e rischio nubifragi.
Caldo in aumento da subito. Già oggi e settimana temporali e grandine: regioni esposte
Se avete caldo, sappiate che le temperature tendono a salire ulteriormente. La massa d’aria calda nordafricana, infatti, sembra destinata a intensificare la propria forza verso l’Italia. Questo accadrà durante questa settimana e, a quanto pare, anche all’inizio della prossima la situazione atmosferica non cambierà granché. Il punto, però, è che allo stesso tempo si osserva una marcata instabilità atmosferica nelle zone interne. Proprio da questo contrasto termico – cioè dal fatto che l’umidità resta molto elevata e le temperature sono altissime – i temporali rischiano di essere estremamente violenti, seppure a carattere locale, e di causare danni, come già accaduto nelle ultime ore e in precedenza.
Purtroppo non è possibile prevedere con esattezza dove i temporali colpiranno con maggiore intensità: il rischio riguarda anche la grandine, che nella giornata di domenica ha colpito molte località appenniniche del centro e del sud Italia, oltre alla Sicilia e alla Sardegna, con chicchi di medie dimensioni che causano danni soprattutto in ambito agricolo. Si tratta di un periodo delicatissimo, avviato verso la vendemmia, già iniziata precocemente in alcune aree della Lombardia e di altre regioni del Nord Italia, addirittura a partire da luglio.
Il rischio delle grandinate va considerato anche laddove sono presenti le reti antigrandine: purtroppo si sono già registrati danni causati da chicchi di grosse dimensioni. Un’altra preoccupazione riguarda chi possiede un’automobile e teme che venga colpita dalla grandine: un problema non trascurabile, visto il valore di questi beni. Il meteo dei prossimi giorni sarà dunque soprattutto instabile, ma caldissimo, molto afoso, con umidità che si spinge anche dove è insolita, ora che si è nel pieno della stagione estiva e del picco di calura del Mar Mediterraneo, destinato peraltro a scaldarsi ulteriormente: l’ondata di calore non sembra pronta a esaurirsi in tempi brevi.
C’è comunque da segnalare un possibile cambiamento del tempo attorno al 10 agosto, che riguarderebbe soprattutto le regioni settentrionali, con le proiezioni del modello americano più favorevoli a un refrigerio – seppur parziale – su parte dell’Italia. Resta comunque una situazione di incertezza, normale quando si parla di previsioni a lunghissimo termine, che vanno dal 10 al 15 agosto e necessitano ancora di conferme.
Martedì 04/08/26
Nord: caldo esagerato e notti tropicali fino ai 1.000 metri di quota. L’instabilità atmosferica resta presente, ormai anche sulle aree alpine. Il cosiddetto tappo dell’alta pressione africana è fortissimo, ma allo stesso tempo la calura smisurata in Val Padana e nelle vallate alpine favorisce l’instabilità, in un contesto climatico che ricorda il sud-est asiatico, con condizioni anche peggiori rispetto ai climi tropicali.
Sono quindi previsti rovesci e locali temporali già dal mattino sui settori alpini tra l’alto Piemonte e la Valle d’Aosta, in estensione durante le ore centrali della giornata e nel pomeriggio a tutto il settore alpino, con fenomeni in dissolvimento serale.
Centro e Sardegna: cielo inizialmente sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni, con caldo esagerato e tassi di umidità molto elevati in pianura e sulle coste. Aumenterà però la nuvolosità cumuliforme a carattere diurno nelle ore più calde della giornata, con rovesci e temporali lungo la dorsale appenninica, in rapida attenuazione serale.
Sud e Sicilia: cielo sereno o poco nuvoloso, senza fenomeni rilevanti se non qualche isolato piovasco dovuto agli addensamenti nelle ore più calde sulle aree interne di Basilicata e Calabria, in rapido dissolvimento.
Temperature: caldo in aumento, con valori in salita nel settore occidentale italiano e rischio di picchi record storici in alcune aree del Nord Italia. I temporali potranno essere accompagnati da grandine, e non sono da escludere nubifragi.
Mercoledì 05/08/26
Cielo inizialmente sereno o poco nuvoloso, con addensamenti cumuliformi consistenti che porteranno rovesci e temporali nelle ore più calde della giornata lungo i rilievi alpini, prealpini, appenninici, oltre a quelli sardi e siciliani; i fenomeni saranno in attenuazione serale. Il clima resterà molto caldo e umido per effetto dell’alta pressione di matrice nordafricana.
Giovedì 06/08/26
Ancora meteo caldissimo. Cielo sereno, con sviluppo e aumento della nuvolosità cumuliforme a evoluzione diurna nelle ore centrali della giornata, accompagnata da rovesci o temporali lungo l’arco alpino, in estensione a tutto il Trentino Alto Adige e ai rilievi di Calabria, Campania, Basilicata, Sicilia e Sardegna orientale, in rapida attenuazione serale, fatta eccezione per l’arco alpino, dove persisteranno fenomeni residui.
Venerdì 07/08/26 e sabato 08/08/26
Venerdì sono attese condizioni iniziali di cielo sereno o poco nuvoloso, a eccezione dell’arco alpino, dove è prevista nuvolosità cumuliforme associata a rovesci o temporali, in estensione nelle ore più calde della giornata a tutto il Nord, alle Marche, all’Umbria, alla Basilicata, alle aree interne della Toscana, alla Calabria e ai settori orientali della Sicilia, in attenuazione serale, salvo che sulle regioni settentrionali.
Il giorno successivo, sabato, la nuvolosità con rovesci e temporali – che inizialmente riguarderà il Nord – si estenderà nelle ore calde della giornata a Umbria, Abruzzo, Marche e aree interne pugliesi, ancora in dissolvimento serale, a eccezione del Triveneto, delle aree di confine tra Lombardia ed Emilia Romagna, del Piemonte meridionale e della Liguria centrale.
La presenza di nuvolosità testimonia come il caldo stia raggiungendo il suo picco massimo, complice anche l’elevato tasso di umidità rilasciato in atmosfera dalle ormai caldissime acque del Mediterraneo. Per approfondire la dinamica dell’ondata di calore in corso e i suoi possibili sviluppi, si può consultare anche il bollettino aggiornato sulle ondate di calore e le previsioni sui temporali nei prossimi giorni.
Credit
- Protezione Civile – bollettini di allerta meteo e criticità idrogeologica
- ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
- NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
