Un weekend particolarmente estremo dal punto di vista meteo. È quello che emerge dalle tendenze dei modelli ECMWF e GFS. Prepariamoci ad avere una sorta di Italia divisa in due tra fenomeni temporaleschi di forte intensità e un’ondata di caldo africano destinata a temperature molto elevate. La giornata di sabato 11 luglio sarà quella più critica, soprattutto per le regioni settentrionali, dove sono attesi temporali intensi accompagnati da grandine e raffiche di vento. Situazione completamente diversa al Centro-Sud, dove l’anticiclone africano continuerà a essere il dominatore assoluto, un quadro descritto anche in questo approfondimento sul weekend che cambia volto con la nuova rotta del caldo dal Sahara.
Come mai succede questo?
Alla base di questa marcata contrapposizione ci sono due importanti figure atmosferiche che si contendono lo scacchiere europeo, con l’Italia esattamente nel mezzo. Sul bacino del Mediterraneo continuerà a prevalere il potente anticiclone africano, ormai unico dominatore di questo periodo. Sull’Europa orientale sarà invece presente una profonda depressione, caratterizzata da aria più fresca e decisamente instabile, che rappresenta l’unica possibilità attuale per erodere il muro anticiclonico, visto che a ovest la situazione è ormai bloccata da molto tempo. Sarà proprio lungo questa fascia di confine che si svilupperanno le condizioni ideali per la formazione di fenomeni violenti, con target prediletto il Nord-Est, come confermato anche in questo articolo sui prossimi giorni tra caldo africano e forti temporali.
Cosa succederà sabato
Come già detto, sarà la giornata più critica. Le correnti fresche in quota provenienti da nord-est riusciranno a infiltrarsi lungo il bordo dell’anticiclone, entrando in contatto con l’aria molto calda e umida presente nei bassi strati dell’atmosfera. Questo forte contrasto, come è facile intuire, sarà alla base dello sviluppo di intensi temporali.
Risulteranno fenomeni di stampo tropicale, poiché dal nulla potrebbero scoppiare, nel giro di mezz’ora, nubifragi con forti raffiche di vento e grandinate anche di dimensioni non trascurabili. Va comunque ricordato che le grandinate sono da sempre fenomeni molto localizzati ed estremamente imprevedibili, anche solo a poche ore di distanza, come sottolineato anche in questo approfondimento sul caldo intenso da sabato 11 con il Centro-Sud nel mirino.

Quali sono le aree più colpite
Vi mostriamo una mappa a cura del modello ECMWF-HRES. Come si può notare, le regioni del Nord saranno quelle maggiormente esposte al rischio di maltempo. In particolare, i temporali potrebbero interessare diversi settori della Pianura Padana, ma si vede dall’immagine che saranno episodi molto irregolari. È difficile fare una previsione meteo precisa perché, mancando completamente un corrispondente minimo al suolo, i fenomeni si origineranno nel pomeriggio e si muoveranno in modo casuale. Attenzione: dove colpiranno, potrebbero causare danni.
Come già detto, il tempo sarà totalmente diverso al Centro-Sud, che rimarrà ben protetto dall’alta pressione africana. Qui il tempo sarà prevalentemente soleggiato, ma il protagonista assoluto sarà il caldo, accompagnato da elevati tassi di umidità che renderanno il clima particolarmente afoso. Prepariamoci a una nuova onda calda, con valori massimi diffusamente superiori ai 35°C e punte che potranno raggiungere, o addirittura superare, i 40°C nelle zone interne della Sardegna, tra le più bollenti d’Italia, come raccontato anche in questo aggiornamento sulla speranza di temporali fino a domenica solo per il Centro-Nord Europa.

Domenica 12
Già tutto finito per il Settentrione. Sarà una parentesi instabile estremamente breve, perché nella giornata di domenica 12 luglio l’anticiclone africano tornerà infatti a comandare il tempo. È facile intuire che, nella giornata domenicale, i cieli torneranno in prevalenza sereni o poco nuvolosi su gran parte della Penisola e le precipitazioni diventeranno via via sempre più isolate.
Ovviamente si assisterà a una nuova intensificazione del caldo. Le temperature riprenderanno ad aumentare anche al Nord, mentre al Centro-Sud il clima resterà pienamente estivo e particolarmente afoso, con valori ben al di sopra delle medie stagionali. Insomma, un weekend particolarmente a rischio solamente per alcune regioni settentrionali, ed esclusivamente nella giornata di sabato pomeriggio. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!
CREDIT:
- ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
- NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
- Copernicus Climate Change Service (C3S)
- World Meteorological Organization (WMO)
- NASA Earth Observatory