Nel resto d’Italia, invece, c’è poco da fare: l’anticiclone africano dominerà la scena. Non che non ci si sia abituati, negli ultimi decenni infatti è sempre stato protagonista indiscusso delle nostre estati. Però quest’anno, così come avevamo previsto, sembra essere più cattivo del solito.
Nei prossimi giorni porterà un caldo assurdo, giallo sta facendo in diverse regioni con punte massime che ben presto supereranno quota 40 °C. Nella prima metà della prossima settimana avremo un ulteriore rialzo delle temperature, quindi non ci si dovrà stupire nel momento in cui i termometri dovessero raggiungere localmente picchi di 45 °C.
Sapete cosa ci preoccupa? Il fatto che su gran parte del centro-sud e nelle due isole maggiori questa ondata di caldo durerà fino al 20 luglio. Anzi, sarebbe meglio dire che durerà almeno fino al 20 luglio perché al momento non si intravedono segnali convincenti di cambiamento.
Ma non è tanto la durata preoccuparci, peraltro è un elemento comunque fondamentale, quanto il fatto che proprio attorno a quella data potremmo assistere a un nuovo incremento del caldo. Ondata di calore a quel punto potrebbe raggiungere veramente picchi eccezionali, addirittura si vede la +30 °C a 1500 m di quota, valore che se confermato potrebbe portare le temperature a superare addirittura 45 °C.
Sono valori assurdi, per questo motivo abbiamo scritto che il meteo di luglio in questo momento è fuori da ogni logica. La logica estiva, lo ricordiamo, non è questa.
