METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home » Centro americano col caldo estremo, oltre 45 gradi dopo metà Luglio
      A La notizia del giornoAlla Prima Pagina MeteoMeteo News

      Centro americano col caldo estremo, oltre 45 gradi dopo metà Luglio

      Ipotesi troppo calde per il modello americano GFS. Caldo sahariano su mezza Italia tra due settimane.

      Raffaele Laricchia
      Raffaele Laricchia
      Pubblicato: 05/07/2026
      Condividi
      4 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      Contents
      • L’ipotesi del caldo estremo dopo metà Luglio
        • La configurazione prevista dal modello americano
      • Oltre 45°C sulle regioni del Sud?
        • Le isoterme previste in quota
      • Fonti

      Arrivano aggiornamenti molto importanti dal centro meteo americano GFS riguardo l’evoluzione meteo di luglio. Non ci sono buone notizie per gli amanti del fresco e nemmeno per gli amanti della tipica estate mediterranea, visto che gli aggiornamenti per il periodo subito dopo metà mese sono davvero bollenti. Il caldo estremo subtropicale potrebbe di nuovo investire l’Italia, questa volta con temperature da capogiro soprattutto sulle regioni del Sud.

       

      L’ipotesi del caldo estremo dopo metà Luglio

      In particolar modo spunta un’ondata di caldo estremo nel periodo compreso tra il 14 e il 19 luglio, una parentesi caldissima e pesante che rischia di attanagliare le regioni meridionali.

       

      La configurazione prevista dal modello americano

      La dinamica è molto chiara: un affondo fresco nord-atlantico potrebbe interessare le Azzorre e il Portogallo, una configurazione pesantissima per l’Italia, visto che si ritroverebbe al di sotto delle caldissime correnti sahariane, sospinte verso nord proprio da questo affondo fresco che arriverà sull’Atlantico orientale.

      Si tratta dei classici scambi meridiani che:

      • da un lato portano aria fresca e maltempo sull’Europa occidentale
      • dall’altro favoriscono caldo estremo, tempo stabile e condizioni siccitose sul Mediterraneo centrale

       

      Oltre 45°C sulle regioni del Sud?

      Ma che temperature registreremmo? Mappe alla mano, il modello americano mostra temperature fin troppo alte, addirittura eccezionali per alcune regioni. Il Sud Italia in questa occasione diverrebbe il protagonista principale del caldo estremo e torrido, con picchi anche di oltre 45°C nei settori più esposti al caldo esagerato, come la Puglia settentrionale, ossia il Foggiano, e il cuore della Sicilia, specie nel Catanese.

      Su queste zone la colonnina di mercurio potrebbe addirittura portarsi al di sopra dei 45°C, con picchi isolati di 46 o 47°C, esattamente come avvenuto in occasione di altre storiche ondate di caldo negli ultimi decenni.

      Temperature previste da GFS il 18 luglio

      Le isoterme previste in quota

      La massa d’aria in quota sarebbe caldissima, tipica proprio delle ondate di caldo più intense della storia: parliamo di isoterme superiori ai 25°C a 1500 metri di altitudine, con picchi addirittura di 28°C sulle regioni del Sud.

      Con queste temperature in quota è chiaro che in pianura faccia estremamente più caldo e i termometri possano davvero registrare temperature facilmente superiori ai 40°C.

      Secondo questa ipotesi, le aree maggiormente esposte sarebbero:

      • Foggiano e Puglia settentrionale
      • Catanese e aree interne della Sicilia
      • gran parte del Sud Italia

      Fortunatamente è ancora un’ipotesi lontana e molto suscettibile di forti variazioni. Tuttavia, la media degli scenari, ovvero la media di almeno 30 simulazioni differenti, che dovrebbe essere piuttosto moderata, converge comunque verso un periodo di caldo intenso tra il 14 e il 19 luglio.

      Insomma, non si tratta di un’ipotesi infondata e priva di senso. Saranno fondamentali i prossimi aggiornamenti per delineare con maggiore chiarezza l’evoluzione meteo di metà luglio.

       

      Fonti

      Per questa analisi sono stati confrontati gli aggiornamenti del modello americano GFS e le sue ensembles, ossia la media di 30 scenari differenti al fine di ottenere la previsione più moderata e veritiera, matematicamente, possibile.

      Seguici su Google
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it è un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sull’esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dell’informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      © 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?