MeteoGiornale Production

Lunedì 20 Luglio tutta Italia potrebbe essere fuori dal caldo africano

Fine del caldo africano dal weekend, ipotesi più che concreta. Ecco la rinfrescata.

Contents

Mentre tutta l’Italia si prepara a vivere una settimana bollente a causa del solito invadente anticiclone africano, arrivano notizie incoraggianti dalle recenti simulazioni dei principali centri meteo. Il caldissimo e afoso anticiclone africano potrebbe levare le tende già da questo weekend, in controtendenza rispetto ai giorni scorsi.

Dal caldo estremo alla rinfrescata di lunedì 20

Sia chiaro: almeno fino a domenica mattina non c’è storia. Su tutta Italia farà davvero caldissimo. Le temperature saranno esorbitanti, soprattutto su Sardegna, Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Campania e Molise, dove si raggiungeranno facilmente i 40 °C.

Addirittura, per le due isole maggiori si prevedono almeno quattro giorni di fuoco, con massime nell’entroterra fino a 43 o 44 °C, praticamente temperature che faranno sudare anche i record di caldo registrati negli anni scorsi. Non è ancora chiaro se questi record saranno battuti, ma lo scopriremo solo in corso d’opera.

Le regioni più esposte al caldo:

  • Sardegna con punte fino a 43-44 °C nelle aree interne, occasionalmente fino a 45°C
  • Sicilia con valori eccezionali nell’entroterra
  • Calabria, Puglia, Basilicata, Campania e Molise con temperature spesso prossime ai 40 °C

Una cosa è certa: farà davvero troppo caldo e lo dimostrano le temperature previste in quota, a 1600 metri di altitudine, dove si prevedono fino a 28 °C su Sardegna e Sicilia. Sul resto d’Italia, alla stessa quota, le temperature oscilleranno tra i 20 e i 26 °C; pertanto, anche sul resto della penisola il caldo certamente non scherzerà.

Come se non bastasse, farà molto caldo anche nelle ore serali e notturne, con minime tropicali soprattutto sulle zone costiere e nelle nostre grandi città, dalla Val padana all’estremo sud.

Domenica 19 potrebbe arrivare la svolta

Ma eccoci arrivati a domenica 19 luglio, possibile giorno della svolta. Nel corso della giornata l’alta pressione subtropicale potrebbe lentamente indietreggiare, permettendo l’ingresso di una massa d’aria molto più fresca proveniente dal Nord Europa, esattamente dal Mar Baltico, e sarebbe proprio lei la responsabile di un generale calo delle temperature, a cominciare proprio dal settentrione.

Chiaramente il passaggio dell’aria fresca non passerebbe inosservato, poiché incontrerebbe sulla sua strada un’enorme quantità di energia, un vero e proprio cuscinetto ricolmo di caldo e umidità che rappresenterà benzina pura per i temporali.

Insomma, le temperature con buona probabilità crolleranno da domenica su tutto il Nord, ma solo dopo il passaggio di temporali e grandinate.

Lunedì 20 tutta Italia fuori dal gran caldo?

Entro lunedì 20 luglio l’aria fresca da nord potrebbe affluire anche sulle regioni del centro e del Sud, facendo così crollare le temperature di oltre 10 °C, riportandole quantomeno a ridosso di quelle che dovrebbero essere le tipiche temperature dell’estate mediterranea.

Una rinfrescata più che benvenuta dopo giorni e giorni di gran caldo, ma manca ancora un po’ di tempo, quindi non possiamo ancora confermare l’arrivo della suddetta ondata di fresco. Per le conferme ci vorranno ancora almeno due giorni.

Fonti

Le previsioni a lungo termine, sulla fine dell’ondata di caldo africano, sono state realizzate con l’ausilio dei principali centri meteo: