L’intensa ondata di caldo africano è appena cominciata e certamente non passerà inosservata. Già ora le temperature sono altissime su tutto il versante tirrenico e sulle isole maggiori, ma siamo solo agli albori di questa potente avvezione calda subtropicale, che raggiungerà l’apice tra il 15 e il 18 luglio. Nel prosieguo di settimana la colonnina di mercurio continuerà a salire su tutte le nostre città, ma ci sono due regioni in particolare dove le temperature rischiano di raggiungere livelli eccezionali.
Caldo africano, arrivano i 45°C
È ancora presto per dire se l’ondata di caldo riuscirà ad abbattere i record registrati negli ultimi anni, ma potrebbe andarci comunque molto vicino. Sardegna e Sicilia saranno le due regioni più colpite dai flussi caldi sahariani, poiché arriveranno isoterme fino a 28 °C a ben 1600 metri di altitudine.
Rammentiamo che si parla di temperature a quella quota poiché è molto più semplice studiare l’andamento e l’evoluzione delle masse d’aria in movimento sul globo terrestre. Con temperature così alte a quote di alta montagna è chiaro che siamo alle prese con un’ondata di caldo davvero importante, una delle più forti degli ultimi anni.
Fino a 45 °C nelle zone interne
Quando abbiamo a che fare con isoterme in quota così alte, allora le temperature al suolo e sulle nostre città aumentano senza freni, portandosi con estrema facilità oltre i 40 °C.
Ed è proprio per questo motivo che nelle zone interne della Sardegna e della Sicilia nei prossimi giorni i termometri potranno registrare valori fino a 44 o addirittura 45 °C. Queste saranno certamente situazioni isolate, ma nel complesso su quasi tutte le zone interne la colonnina di mercurio riuscirà a spingersi al di sopra dei 40 °C.
Tantissimo caldo anche sulle città costiere, dove la colonnina di mercurio oscillerà tra i 34 e i 38 °C. Valori sicuramente più bassi rispetto alle zone interne, ma in questo caso saranno accompagnati da elevati tassi di umidità che renderanno il caldo afosissimo e molto fastidioso di giorno, di sera e anche di notte.
Le aree più esposte al caldo estremo:
- Sardegna con possibili punte fino a 44-45 °C nelle aree interne.
- Sicilia con valori analoghi nei settori più lontani dal mare.

Notti tropicali e afa protagonista
Proprio durante le ore notturne il refrigerio sarà quasi del tutto assente, visto che i termometri rischiano di registrare anche in piena notte temperature superiori ai 28 °C al livello del mare.
Questo discorso non vale solo per Sardegna e Sicilia, ma per buona parte delle città di mare della nostra penisola e anche della pianura padana, dove si prevedono minime tropicali fino al termine della settimana. Il caldo intenso sarà protagonista ovunque, con temperature fino a 38 o 40 °C su tantissime città, dall’entroterra della Toscana fino alla Calabria.
Una possibile svolta potrebbe arrivare da domenica 19 luglio, a cominciare dal Nord Italia, ma questa tendenza merita ancora approfondimenti nei prossimi giorni, poiché non è assolutamente del tutto chiara. Prima di questa presunta rinfrescata ci aspettano diverse giornate davvero caldissime, certamente le più calde dall’inizio della stagione.
Fonti e credits
Le previsioni meteo sono state realizzate con l’ausilio dei principali centri di calcolo, utilissimi per studiare i territori più colpiti dal gran caldo africano:
- GFS (Global Forecast System): Global Forecast System (GFS) | National Centers for Environmental Information (NCEI)
- ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts): https://www.ecmwf.int/