Peraltro, come abbiamo ampiamente sottolineato in diversi approfondimenti proposti negli ultimi tempi, la stessa organizzazione meteorologica mondiale ha posto l’accento sul rischio di un’impennata delle temperature globali nel corso dei prossimi anni. Quanti? Beh, qui non possiamo essere assolutamente precisi, c’è chi parla di 4-5 anni terribilmente caldi, c’è chi parla di condizionamento relativo.
Quello che possiamo dirvi è che la speranza nostra deve essere quella di tutti, ovvero dobbiamo sperare che tali proiezioni siano errate. El Nino c’è, probabilmente ci sarà anche in futuro, però ovviamente non possiamo sapere quanto sarà condizionante sul clima planetario.
La paura, ovvio, è che le prossime possano essere delle estati davvero roventi… Intanto prepariamoci ad affrontare l’estate 2026, perché sta veramente entrando nel vivo. Luglio promette un caldo asfissiante, forse addirittura record su alcune regioni, agosto idem, potrebbe essere altrettanto rovente.
Non avendo la sfera di cristallo non possiamo ovviamente dirvi con certezza che l’estate 2027 sarà peggio dell’estate 2026, però ogni anno va sempre peggio. L’anno scorso, lo ricorderete, fece comunque un caldo assurdo e si pensava che peggio di così non si potesse andare, invece ci ritroviamo qui a parlare ancora una volta di caldo record.
Sì, purtroppo ogni anno va sempre peggio e questo è un dato di fatto inconfutabile. Chissà poi se il condizionamento di El Nino sarà realmente capace di far precipitare ulteriormente la situazione, non soltanto in termini di caldo ma anche in termini di fenomeni violenti in altre stagioni. Perché lo si è detto, il caldo in eccesso purtroppo ci mette a rischio fenomeni violenti.
Per questo motivo abbiamo detto che dovreste sperare insieme a noi che certe proiezioni non si avverino…