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Caldo afosissimo e pesante da Martedì 14, situazione grave sulle isole

Caldo africano diretto in Italia, in arrivo pesanti condizioni di disagio bio-climatico.

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Fa caldo, molto caldo su tutta Italia nonostante il cuore pulsante dell’anticiclone africano sia ancora parecchio distante. Sono da poche ore che il bordo nord-orientale della massa d’aria più calda subtropicale sta approcciando le isole maggiori, portando non solo gran caldo, ma anche tanta polvere sahariana in cielo, capace di rendere l’atmosfera marrone e lattiginosa, decisamente più sporca rispetto ai giorni scorsi. Il suo arrivo su Sardegna e Sicilia chiaramente sta ad indicare che il caldo africano è ormai alle porte dell’Italia.

Caldo afoso per giorni!

Sarà lui il principale protagonista del tempo per tutta la settimana, almeno fino al 19 luglio, ma ci stiamo anche tenendo stretti, visto che gli scenari proposti dai principali centri meteo sono davvero impressionanti anche per il prosieguo del mese.

È vero che oltre una settimana parliamo di previsioni meteo a lungo termine, quindi suscettibili di forti variazioni, però al momento tutti i modelli matematici concordano sull’allungamento della parentesi caldissima e afosa almeno fino al 22 luglio, dopodiché potrebbero aprirsi vari scenari, alcuni dei quali vedrebbero anche il presunto ritorno del fresco o, quantomeno, di temperature più umane e sopportabili.

Ma prima di questa presunta rinfrescata ne passerà parecchia di acqua sotto i ponti. Certamente 7 giorni di caldo sono confermati e già da questo martedì 14 luglio le temperature arriveranno a livelli impressionanti su tutta Italia, ma in maniera particolare sulle isole maggiori, dove la colonnina di mercurio punterà facilmente i 42 o 43 °C nei territori dell’entroterra.

Temperature a 1600 metri previste fino al 19-20 Luglio

Aumenteranno anche afa e umidità

Oltre all’aumento delle temperature andremo incontro al fisiologico ed inevitabile aumento dell’umidità, dovuto alla costante evaporazione del Mar Mediterraneo in un contesto di forte stabilità.

In altre parole, non essendoci perturbazioni e non essendoci forti venti in grado di spazzar via caldo e umidità, tutto il vapore proveniente dal mare va ad accumularsi sia sulla superficie marina sia sui litorali e sulle pianure dell’Italia. Tutta questa umidità non ha modo di fuggire via dal Mediterraneo, ragion per cui tende ad accumularsi col passare dei giorni, rendendo così il caldo molto più afoso e insopportabile di giorno e anche di sera.

La settimana in sintesi:

  • Umidità in costante aumento giorno dopo giorno
  • temperature fino a 41-43°C nelle zone interne delle isole maggiori
  • Notti tropicali e aria molto pesante dopo il tramonto
  • Temperature percepite particolarmente elevate sulle coste delle isole maggiori e in Val Padana

Certamente i prossimi sette giorni non saranno una passeggiata per gli amanti del fresco o dell’estate mediterranea. Il caldo sarà afoso e insopportabile dalla Val padana all’estremo sud, ma in maniera particolare per Sardegna e Sicilia, dove si prevedono elevatissime temperature percepite dal corpo umano.
Indicativamente le temperature percepite potrebbero salire fino a 40-42°C sui litorali e oltre 45°C nell’entroterra (a causa, ripetiamo, del mix tra temperatura dell’aria e alta umidità).

Sulle zone costiere di Sardegna e Sicilia la colonnina di mercurio oscillerà tra i 33 e i 39 °C, mentre in Val padana si arriverà facilmente a 36 o 37 °C già da questo martedì 14 luglio. In tutto questo, l’umidità relativa superiore al 50% chiaramente renderà l’aria parecchio pesante, soprattutto dopo il tramonto, quando per forza di cose l’umidità stessa dell’aria tende ad aumentare ancora di più.

Insomma, l’ondata di caldo in arrivo non va assolutamente sottovalutata e rischia di essere la più intensa dell’estate.

Fonti

Le previsioni sull’intensa ondata di caldo in arrivo e sulle temperature percepite martedì 14 luglio, sono state realizzate con l’ausilio dei principali modelli meteo, ovvero: