Non lo sarebbe ad esempio in una settimana come quella che stiamo per affrontare, ovvero la settimana molto probabilmente peggiore degli ultimi anni. Peggiore dal punto di vista del caldo, ovviamente, infatti le temperature che già stanno raggiungendo valori esagerati continueranno ad aumentare toccando picchi probabilmente inesplorati.
Quando vi avevamo detto che con buona probabilità luglio sarebbe stato un mese eccezionalmente africano non sbagliavamo. Ahi noi crediamo che non sia ancora finito o che il peggio non sia neppure dietro l’angolo, infatti le potenzialità dell’anticiclone africano solitamente sono maggiori a agosto.
Ora, non vogliamo mettere il carro davanti ai buoi però anche il prossimo potrebbe essere un mese letteralmente “infuocato“. Ma per quale motivo sta accadendo tutto ciò?
Beh, se avete seguito le nostre analisi fin dai mesi scorsi saprete che le dinamiche atmosferiche tardo invernali avrebbero potuto avere ripercussioni pesanti anche sull’andamento non soltanto della primavera ma anche della stagione estiva. Poi ci si è messo persino El Nino, che nel giro di poco tempo è tornato prepotentemente sulla scena climatica mondiale gettando ulteriore benzina sul fuoco.
Come vedete ci sono tutta una serie di motivi che ci stanno conducendo verso eventi meteo che rischiano di passare realmente alla storia, si perché parliamoci chiaro: le temperature che raggiungeremo nei prossimi giorni potrebbero essere le più alte mai viste finora sul Mediterraneo.
Per carità, a questo punto non possiamo escludere che la situazione nei prossimi anni possa persino peggiorare ma tanto sappiamo già che al peggio spesso e volentieri non c’è mai fine. Soprattutto se il trend, così come sta accadendo ultimamente, sembra procedere sempre e comunque verso il caldo inarrestabile.