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Aggiornamento bollente del centro meteo americano, occhi puntati dopo il 15 Luglio

Intensa ondata di caldo verso l'Italia. Temperature esagerate su tutto lo Stivale da metà mese.

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Non arrivano buone notizie dagli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo, in particolar modo dall’americano GFS, in vista della prossima violenta ondata di caldo che rischia di coinvolgere più di mezza Europa, compresa tutta l’Italia. Già da giorni aleggia nell’aria la possibilità di un’intensa e prolungata ondata di caldo a partire da metà luglio e questa ipotesi si rafforza sempre più col passare delle ore. Potrebbe addirittura essere un’ondata di caldo africano di gran lunga superiore a quella arrivata dopo metà giugno in Italia, che aveva duramente colpito il Nord con temperature fino a 40 °C.

Il caldo africano prenderà forza già da metà luglio

Secondo gli ultimi aggiornamenti l’ondata di caldo approderà nel Mediterraneo a inizio settimana, ovverosia attorno al 13-14 luglio, nel momento in cui già potremmo registrare le prime temperature altissime su Sardegna e Sicilia, anche oltre i 40 °C nelle zone interne.

Velocemente l’aria calda affluirà anche sul resto della penisola nel corso della settimana, portando costantemente la colonnina di mercurio oltre i 35 °C praticamente per tutti i giorni della settimana e a queste alte temperature si aggiungerà l’umidità in costante aumento, che renderà il caldo sempre più afoso e sempre più fastidioso.

La settimana entrante in breve:

  • Temperature superiori ai 35 °C su gran parte d’Italia
  • Picchi oltre i 40 °C nelle aree interne di Sardegna e Sicilia
  • Umidità in aumento e afa sempre più intensa
  • Solo locali temporali pomeridiani, senza vere rinfrescate

Potrebbe esserci spazio solo per qualche improvviso forte temporale pomeridiano sul Nord-Est e nelle zone interne del centro-sud nella settimana entrante, specie attorno al 15 luglio, ma saremo ben lontani dal parlare di vere rinfrescate.

Temperature a 1600 metri del 20 Luglio – GFS

Occhi puntati sul periodo tra il 17 e il 22 luglio

La situazione potrebbe ulteriormente accendersi dopo il 15 luglio, in particolar modo secondo l’ultimo aggiornamento del modello americano GFS, tra il 17 e il 22 luglio. Tra poco meno di una settimana il promontorio subtropicale potrebbe posizionarsi totalmente all’interno del Mediterraneo, producendo un sensibile ulteriore aumento termico dalle Alpi alla Sicilia.

Si tratta di uno scenario abbastanza estremo, visto che su gran parte d’Italia le isoterme a 850 hPa, all’incirca attorno ai 1600 metri di altitudine, potrebbero salire addirittura oltre i 26 °C, come avviene solo durante le ondate di caldo storiche ed eccezionali, in grado di frantumare i record di caldo.

Fortunatamente si tratta solo di uno scenario al momento proposto dal modello americano e mancherebbe all’incirca una settimana a questa ipotetica fortissima ondata di caldo. Proprio per questo motivo c’è ancora spazio per sfumature o parziali rivalutazioni riguardo l’intensità dell’ondata di caldo, seppur al momento sia confermata anche dal modello europeo ECMWF.

Entrambi i principali centri di calcolo mondiali, infatti, concordano sull’arrivo di questa parentesi davvero calda per gran parte d’Italia tra il 15 e il 22 luglio. Insomma, le probabilità che le temperature possano ulteriormente salire e portarsi addirittura oltre i 40 °C su molte località da nord a sud aumentano sempre più, ma fortunatamente non possiamo ancora parlare di certezze.

Fonti

Le previsioni per la prossima settimana e l’intensa ondata di caldo africano sono state realizzate con il sostegno degli ultimissimi aggiornamenti proposti dai principali centri meteo di calcolo: