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Non solo super caldo, violenti temporali a metà Luglio

Arriva il caldo africano, ma al Nord arrivano anche temporali violenti.

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Il caldo dei prossimi giorni non sarà sicuramente una passeggiata, soprattutto quello in arrivo tra il 14 e il 17 luglio. Buona parte della settimana entrante sarà caratterizzata da temperature molto alte, a tratti esorbitanti come nel caso di Sardegna e Sicilia, che saranno le due regioni più vicine al cuore caldissimo dell’anticiclone africano. Ma, a quanto pare, farà molto caldo anche al Nord, su questo non ci sono più dubbi. In tutto questo, però, interverranno anche violenti temporali.

Caldo africano intenso, ma ci saranno i temporali

In effetti il Nord Italia si troverà sul bordo dell’anticiclone: questa volta, dunque, non sarà il bersaglio principale del caldo estremo come avvenuto a maggio e poi di nuovo a giugno. Il cuore pulsante del promontorio africano invaderà le isole maggiori e si estenderà al resto del centro-sud, portando non solo tanto caldo ma anche aria molto stabile.

Discorso differente per il Nord, dove l’atmosfera sarà meno stabile a causa di geopotenziali più bassi, che permetteranno l’arrivo di locali turbolenze: in altre parole, i classici temporali di calore.

Cosa accadrà nei prossimi giorni in breve:

  • Il centro-sud sarà dominato dal caldo africano e da condizioni molto stabili
  • Il Nord farà i conti con temperature elevate, ma anche con il rischio di violenti temporali
  • Le aree alpine e prealpine saranno le prime a vedere lo sviluppo dei fenomeni

Da metà luglio aumenta il rischio di fenomeni estremi

Il caldo invaderà comunque il Nord, quindi scordiamoci temperature fresche e gradevoli. Le massime arriveranno ripetutamente, tutti i giorni, oltre i 35°C su tutto il Nord e su tutta la Val Padana. Ma l’atmosfera, come detto poc’anzi, non sarà stabilissima.

Nelle ore pomeridiane e serali, a sprazzi anche in piena notte, potranno svilupparsi rovesci e temporali sparsi sia in montagna che in pianura. Chiaramente le zone predilette in queste circostanze sono quelle alpine e prealpine, dove in effetti già da lunedì e per tutta la settimana sarà possibile imbattersi in improvvisi temporali con acquazzoni, tuoni e grandinate.

Ma da metà settimana, ovvero dal 15 luglio, i temporali potrebbero sconfinare anche sulle pianure o addirittura formarsi improvvisamente su tali territori. Saranno celle temporalesche isolate ma potenti, poiché avranno a disposizione un’energia immensa, dettata proprio dal gran caldo africano che dilagherà su tutto il Nord. Con temperature massime oltre 35°C ed elevata umidità, è chiaro che di energia a disposizione dei temporali ce ne sarà parecchia.

Temperature a 1600 metri a metà mese

Energia alle stelle al Nord

Infatti, dopo così tanti giorni di caldo, è chiaro che il CAPE (energia a disposizione dei temporali) sarà esorbitante in Val Padana. Si prevedono fino a 3000 J/kg per buona parte della settimana, ragion per cui bisognerà assolutamente non sottovalutare i fenomeni estremi. Isolati, sia chiaro, ma potenzialmente violenti ed estremi.

Insomma, sono le classiche situazioni dove le grandinate creano danni e le forti raffiche di vento, legate ai temporali, spezzano rami o alberi.

Tra il 15, il 16, il 17 e il 18 luglio i temporali di calore saranno dietro l’angolo al Nord, ma per comprendere quali territori saranno più colpiti rispetto ad altri bisognerà attendere le previsioni a breve termine.

Fonti

Le previsioni per la prossima settimana e per il rischio temporali al nord sono state realizzate con l’ausilio dei principali centri di calcolo: