Un’ondata di calore di intensità fuori scala sta stringendo la Sardegna: dopo i picchi di due giorni fa, oggi il caldo torrido si estende alla parte centro-meridionale dell’isola, con valori reali che superano i 47°C e indici di calore percepiti prossimi ai 53°C.
La Sardegna sta vivendo una situazione atmosferica di calura smisurata, un quadro già sperimentato il 24 luglio 2023. Attenzione, però: solo due giorni fa si sono registrate temperature atroci, fino a 45°C e oltre su alcune stazioni, e nella giornata di oggi, 17 luglio, la situazione si sta replicando su altre stazioni, con un evento di calura che appare persino più diffuso. Questa volta interessa in modo particolare la parte centro-meridionale della regione, ma anche il nord non scherza: abbiamo 40°C, ad esempio, nel sassarese, 42°C nelle zone più interne sempre del sassarese, mentre nell’oristanese meridionale si arriva a 43°C e si tocca addirittura 46°C nel nord cagliaritano. Alle porte di Cagliari la colonnina di mercurio è impennata su valori impensabili: la stazione meteorologica dell’aeroporto di Cagliari Elmas segna 44°C. Va ricordato che il record di Cagliari Elmas è di 44,6°C, registrato nel 2023.
Sardegna soffocata da valori estremi
Sono temperature molto superiori a quelle che possiamo immaginare nella nostra quotidianità, valori davvero atroci. Volendo fare un raffronto, non si erano verificati nemmeno in Sicilia qualche anno fa, quando ci fu un’ondata di calore estrema: sì, molte località raggiunsero i 40°C, ma qui stiamo parlando di temperature che vanno ben oltre i 40°C in numerosissime località. E, tra l’altro, questa ondata di caldo si sta prolungando per vari giorni, senza che sia detto che termini nell’immediato.
L’aspetto più folle di questo evento atmosferico sono proprio le temperature. Le ultime notizie che stiamo verificando parlano di stazioni meteorologiche – alcune addirittura di enti ufficiali – che superano i 47°C, e stiamo osservando anche picchi di 48°C. Insomma, quella che sta colpendo la Sardegna è una situazione atmosferica di grave entità, che tra le altre cose mette a repentaglio anche la salute umana. Non a caso è scattata l’allerta della Protezione Civile per il gran caldo su tutta l’isola. Bisogna dirlo, perché sono temperature davvero folli. E là dove la temperatura resta sotto i 40°C, spesso subentra un alto tasso di umidità.
Indici di calore oltre la soglia umana
Stiamo osservando indici di calore che spesso in Italia trascuriamo, perché purtroppo da noi non vengono considerati più di tanto, ma che qui risultano davvero fuori dalla portata umana. Si parla di valori intorno ai 45°C percepiti in un’area urbana come Sassari e, nel cagliaritano, di temperature percepite che vanno oltre i 50°C, con punte fino a 53°C. Tanto per essere precisi: leggiamo 45°C percepiti nella zona dell’oristanese e persino 47°C percepiti altrove, ma parliamo comunque di temperature reali che in quelle aree si aggirano sui 42-44°C.
Cagliari, tra costa ed entroterra
Cagliari, invece, presenta una situazione molto complessa. È una città sul mare, affacciata sull’immediata costa: qui la colonnina di mercurio misura temperature inferiori, ma con un tasso di umidità molto elevato. Nell’immediato entroterra, la stessa città segna, tra la costa e l’interno, anche 15°C di differenza. Ci sono zone di Cagliari o del suo immediato hinterland che poco fa hanno misurato, pensate, 48°C.
Previsioni: il refrigerio tarderà ad arrivare
Sul fronte delle previsioni, il refrigerio in Sardegna tarderà ad arrivare. La giornata di sabato e quella di domenica potranno vedere ancora condizioni atmosferiche estreme, e una fase critica potrebbe protrarsi anche nella giornata di lunedì. Poi, finalmente, anche in Sardegna arriverà un cambiamento atmosferico per quanto riguarda le temperature. La colonnina crollerà repentinamente a partire dal nord della regione, un crollo che però non riporterà i valori verso la media: le temperature resteranno ancora diffusamente superiori alle medie del periodo, ma quantomeno non saranno estreme come quelle che si stanno registrando in queste ore.
Credit
- Copernicus Climate Change Service (C3S)
- World Meteorological Organization (WMO)
- National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA)
- European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF)
