(METEOGIORNALE.IT) L’alta pressione che sta portando bel tempo tra oggi, domenica 7, e domani, lunedì 8, sarà qualcosa di molto effimero. In questo articolo voglio analizzare i modelli meteo GFS ed ECMWF per fornirvi alcune indicazioni importanti. Prepariamoci a una settimana ancora piuttosto capricciosa, con temperature per la verità non particolarmente fresche, ma l’instabilità regnerà in molte aree d’Italia.
La Timeline
Già da martedì 9 il flusso perturbato proveniente dall’Atlantico inizierà a nuovamente le regioni settentrionali, favorendo la formazione di rovesci e temporali, che diventeranno particolarmente diffusi tra la serata di martedì e buona parte della giornata di mercoledì.
Il peggioramento si manifesterà inizialmente sulle regioni settentrionali, ma con il passare dei giorni tenderà a coinvolgere anche le aree centrali. Si prospetta quindi una fase meteo piuttosto dinamica e non ce ne libereremo prima di giovedì 11.
Le regioni coinvolte
Le zone alpine e prealpine saranno tra le più esposte allo sviluppo di temporali di forte intensità, localmente accompagnati da grandinate e raffiche di vento. I fenomeni tenderanno poi a propagarsi verso la Pianura Padana. Possiamo quindi dire che Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, tutto il Triveneto e parte dell’Emilia Romagna saranno il focus principale di questo nuovo peggioramento.
Ma stavolta non si limiterà solamente a queste regioni. Questo perché, almeno in parte, l’instabilità tenderà a estendersi progressivamente verso il Centro-Sud. Rovesci e temporali diventeranno più diffusi e potranno interessare anche le regioni tirreniche (Lazio e Toscana in primis), ma poi successivamente dovrebbero coinvolgere in parte anche le adriatiche come il Molise e la Puglia.
Chiariamo subito che in queste zone il tempo sarà soggetto ad acquazzoni e rovesci piuttosto isolati, nulla di diffuso, ma ciò non toglie che ci possano essere fenomeni di forte intensità. Sono episodi che non si possono prevedere con largo anticipo, ma che possono guastare i piani di una giornata.
Quando arriverà il caldo?
Con ogni probabilità non prima di venerdì 12. Voglio però evidenziare il seguente concetto. So bene che molte persone non vedono l’ora di avere sole e caldo, magari in vista delle vacanze estive. Ma attenzione che un clima troppo rovente già a giugno è una pessima cosa.
Volevo ricordarvi che per buona parte dell’area alpina e prealpina l’attuale mese è uno dei più piovosi dell’anno. Va bene che in una settimana in alcune zone Lombarde sono caduti quasi 200 mm di pioggia. Ma è anche bene che cadono precipitazioni piuttosto abbondanti, sapendo che il caldo sarà lungo, duraturo e evaporerà tantissima acqua. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)