Il meteo della seconda decade di Giugno si preannuncia con caratteri ben definiti. Il comune denominatore sarà l’Anticiclone Africano, che questa volta riuscirà a prendere il pieno controllo del nostro tempo. A differenza di quanto accaduto fino a questi giorni, sole e caldo saranno i protagonisti assoluti e, soprattutto, i temporali verranno praticamente del tutto interrotti.
I modelli ne sono certi. Tutti quelli che abbiamo analizzato – ECMWF, GFS, UKMO, ICON – sono concordi nel delineare questo scenario. Prepariamoci quindi a una lunga fase di caldo, senza alcuna possibilità di rinfrescate né di piogge.
Le mappe che vogliamo mostrare ai lettori indicano una media degli scenari del modello GFS, elaborate graficamente da Meteociel e riferite a Domenica 21 Giugno. Come si può notare, sarà presente un’enorme struttura di alta pressione che difficilmente lascerà spazio a nuvole e, a maggior ragione, a precipitazioni. Una buona notizia per chi ha subito danni dai fenomeni temporaleschi estremi delle scorse giornate, ma una pessima perché il caldo diventerà intenso e l’acqua evaporerà davvero molto in fretta.
Temporali del tutto assenti
Se proprio vogliamo trovare una qualche area di instabilità residua, potremmo individuare qualche fenomeno isolato solo sull’estremo nord, nella regione alpina. Nessun’altra area dell’Italia potrà contare su alcun tipo di precipitazione, perché mappe di questo tipo non lasciano spazio ad alcun dubbio. Si tratterà, difatti, dei classici temporali di calore estivi: episodi locali, spesso brevi, che tendono a perdere energia con il tramonto, lasciando spazio a cieli nuovamente sereni – e a un clima che rinfrescherà solo durante la pioggia.

Quando finirà il caldo?
Secondo alcune indicazioni modellistiche, qualcosa potrebbe iniziare a cambiare durante la terza decade di Giugno. Una nuova elaborazione della media degli scenari del GFS, sempre su base grafica Meteociel e valida per Giovedì 25 Giugno, mostra un leggero calo della pressione. Anche le mappe ECMWF a lunghissima scadenza intravedono un lieve cedimento della struttura alto-pressoria.
Naturalmente si tratta ancora di una possibile evoluzione, non di una previsione definitiva. Quello che è certo è che dobbiamo aspettarci un periodo di sole e caldo davvero generalizzato: l’Italia sarà del tutto protetta dalla cupola anticiclonica, con temperature ben al di sopra delle medie tipiche del periodo. Insomma, è tornata la nuova normalità meteoclimatica delle ultime estati.
Credit:
- ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
- Copernicus Climate Change Service – Early Summer European Heatwave 2025
- WMO – European State of the Climate 2025
- Nature – Summer 2025 record heatwaves data
- The Conversation – 2025’s first summer heatwave