Di perturbazioni atlantiche fino a fine giugno non se ne vedrà nemmeno l’ombra. Sono piuttosto eloquenti gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli meteo, in particolar modo del modello europeo ECMWF, che disegna un’evoluzione davvero preoccupante per almeno due settimane su più di mezza Europa. Non si tratterà di un banale anticiclone subtropicale, bensì di uno solido e persistente anticiclone nordafricano che porterà temperature anomale su vasti territori del Vecchio Continente e, soprattutto, terrà a debita distanza la pioggia.
Solo pochi temporali fino a fine Giugno
Solo qualche temporale pomeridiano o serale, ossia i tipici temporali di calore estivi, potrà interessare alcuni territori montuosi del nostro Stivale, perlopiù sulle Alpi e molto marginalmente lungo la catena appenninica. Saranno fenomeni molto isolati, seppur localmente violenti, quindi in grado di scatenare improvvisi nubifragi o chicchi di grandine di medie dimensioni, nonché colpi di vento significativi.
In sintesi:
- i temporali interesseranno soprattutto le aree montuose;
- si tratterà di fenomeni isolati ma potenzialmente intensi.
Ma, come potrete ben immaginare, saranno solo episodi di maltempo molto isolati, che riguarderanno essenzialmente le zone montuose del nostro Paese.
Venerdì sarà la giornata più favorevole ai temporali
I fenomeni più presenti li troveremo nel corso di questo venerdì 19 giugno e riguarderanno principalmente Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige e alto Veneto. Saranno temporali tardo-pomeridiani o serali che interesseranno principalmente le zone montuose e quelle pedemontane, dando vita ad improvvisi nubifragi e tuoni accompagnati da qualche locale grandinata.
Rari episodi di maltempo anche lungo l’Appennino, specie tra Marche, Abruzzo e Molise, mentre sul resto d’Italia sarà il sole l’unico grande protagonista del tempo, assieme al caldo africano che farà la voce grossa con altissima probabilità fino ad inizio luglio.
Piogge assenti in pianura fino a fine mese
Insomma, da qui fino al termine del mese non ci sarà spazio per le piogge in pianura, soprattutto al Centro-Sud, dove il sole sarà il principale protagonista del tempo. Le zone montuose, come già specificato poc’anzi, potranno beneficiare di qualche improvviso rovescio o isolato temporale, mentre in pianura padana le precipitazioni saranno quasi del tutto inesistenti, se non per rari temporali serali sulla Val Padana occidentale e, in particolar modo, sul Piemonte.
Perché si formeranno questi temporali?
Questi temporali saranno frutto dell’enorme energia che si accumulerà nelle prossime ore e nei prossimi giorni su tutta la nostra penisola e, in particolar modo, lungo la Val Padana, che in queste circostanze diventa un autentico catino colmo di umidità e caldo eccessivo. Tutta questa calura, chiaramente, diventa carburante per i temporali che riescono a svilupparsi nonostante la presenza di questo massiccio anticiclone sulle nostre teste.
Fonti
Per queste previsioni sono stati consultati i principali centri meteorologici, tra cui: ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts), GFS – Global Forecast System (NOAA).
