Ovviamente stiamo parlando dell’anticiclone africano che nei prossimi giorni si farà avanti senza timore prendendo letteralmente il sopravvento sul Mediterraneo centrale. Il risultato? Semplice, le temperature saliranno alla velocità della luce su valori nettamente superiori alle medie stagionali.
Ecco, è proprio questo quello che temevamo ovvero passare dai nubifragi e del fresco subito al caldo atroce. Sì, perché il caldo che ci aspetta non sarà facile da sopportare in quanto le temperature massime potranno superare in varie zone d’Italia 35 °C. Le proiezioni termiche confermano infatti punte elevate, così come confermano picchi di 40-42 °C tra le due isole maggiori e le regioni meridionali.
La domanda che in molti si stanno già ponendo è la seguente: quanto durerà? Beh, al momento volendo dar credito ai vari modelli di previsione vi possiamo dire che l’ondata di caldo potrebbe accompagnarci per tutta l’ultima decade di giugno.
Ad onor del vero nelle ultime ore qualche emissione modellistica ha introdotto proprio per gli ultimi giorni mensili delle novità che potrebbero rivelarsi importanti per un po’ di refrigerio ovvero aria fresca dall’Europa settentrionale potrebbe puntare pericolosamente le nostre regioni determinando non solo una contrazione termica ma anche instabilità molto intensa.
Tale ipotesi al momento è comunque minoritaria tra i vari centri di calcolo internazionali, per questo motivo non ci sentiamo ancora di sposarla totalmente ma preferiamo aspettare che arrivino eventuali ulteriori conferme nei prossimi giorni. Al momento le conferme riguardano soltanto il gran caldo africano, sui quali ovviamente non avevamo dubbi.
È il solito meteo delle estati degli anni 2000, quindi non dovrebbe rappresentare una sorpresa né per noi né per voi.