Fa caldo, molto caldo, su più di mezza Europa per colpa del solito promontorio nordafricano che sembra aver davvero preso in mano le redini del gioco. Ma il fatto più impressionante è che siamo solo agli inizi di questa micidiale ondata di caldo che ci farà compagnia, badate bene, fino ai primi giorni di luglio secondo gli ultimi aggiornamenti. Non farà caldo solo in pianura ma anche in alta montagna e questo sarà un grosso problema soprattutto per l’arco alpino.
Che caldo, zero termico troppo alto!
Nel corso dei prossimi giorni il promontorio di alta pressione subtropicale si rinforzerà ancor di più soprattutto tra Spagna, Francia, Germania e Nord Italia: sarà proprio qui che si piazzerà il cuore caldo dell’alta pressione, esattamente il luogo in cui le temperature sono più alte e soprattutto l’alta pressione molto più strutturata e gonfia verso l’alto.
Zero termico oltre i 4500 metri
Questa conformazione dell’anticiclone inevitabilmente trascinerà aria calda fino ad altissima quota, tanto da far innalzare lo zero termico – ossia l’altitudine in cui è possibile registrare una temperatura di 0°C – su livelli proibitivi, addirittura oltre i 4500 metri.
Dieci giorni consecutivi con valori eccezionali
Da questo weekend, ossia dal 20 e dal 21 giugno, lo zero termico salirà oltre questa quota per almeno 10 giorni consecutivi. Praticamente tutta la terza decade di giugno sarà caratterizzata da temperature esagerate fino in alta montagna e per registrare 0°C bisognerà spingersi addirittura oltre le vette dell’arco alpino, addirittura sulla vetta del Monte Bianco.
In sintesi:
- lo zero termico supererà i 4500 metri;
- la situazione potrebbe protrarsi per circa 10 giorni consecutivi;
- anche le quote più elevate delle Alpi saranno interessate da temperature anomale.

Ghiacciai alpini sotto pressione
Certamente così tanti giorni di caldo anomalo in montagna rappresenteranno un grosso problema per i ghiacciai alpini, visto che saranno costretti a subire temperature superiori allo zero per troppe ore di fila sia di giorno che di notte.
A luglio il picco dell’ondata di caldo
Il colpo finale potrebbe arrivare nei primi giorni di luglio quando lo zero termico rischia di raggiungere i 5000 metri di quota su tutto il Nord Italia, il versante tirrenico e le isole maggiori, rappresentando un fatto a dir poco eccezionale.
Se questa tendenza dovesse essere confermata, ci troveremmo di fronte ad una delle fasi più calde dell’intera stagione estiva, con effetti particolarmente evidenti non solo in pianura ma anche sulle alte quote alpine.
Fonti
Le previsioni sono state realizzate consultando le mappe a 500hpa dei principali centri di calcolo : ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts, GFS – Global Forecast System (NOAA).
