Stiamo vivendo una delle più forti ondate di caldo di sempre: ecco i precedenti sull'Italia
Siamo nel cuore di un'ondata di calore che non ha nulla di ordinario: un anticiclone colossale e duraturo, che riporta alla memoria le peggiori estati della storia recente. Quali sono stati gli episodi più feroci dal 2000 in poi? Vi faccio un'analisi
Siamo nel cuore di una fase meteo assolutamente eccezionale. Non si tratta di una classica ondata di calore, che per giunta sarebbe già piuttosto precoce, ma di qualcosa di più. Una sorta di Dome di calore estremo, un anticiclone mostruosamente vasto e persistente. Non vogliamo attribuire aggettivi sensazionalistici a caso, ma in questa occasione valgono a tutti gli effetti, perché stiamo vivendo qualcosa di veramente oltre l’ordinario.
In questo articolo voglio però mostrarvi alcune delle più feroci onde calde della storia recente. Si nota, peraltro, che sono tutte concentrate in un arco di tempo molto ristretto. Dal 2000 in poi, diversi episodi sono entrati nella storia climatica italiana per intensità ed effetti, diventando sempre più frequenti e, purtroppo, sempre più duraturi.
Il caso del 2003
L’estate del 2003 è ancora oggi uno dei simboli del caldo estremo in Europa, soprattutto occidentale. In Italia l’anticiclone subtropicale rimase a lungo stabile sul Mediterraneo, portando settimane di temperature eccezionali soprattutto al Nord e al Centro. Molte zone superarono i 38-40°C, con numerosi record locali. Il caldo fu aggravato dalla scarsità di piogge e dalla persistenza: non si trattò di un episodio isolato, ma quasi tutto giugno e quasi tutto agosto furono estremamente caldi, ben oltre qualunque record precedente fino a quella data. L’ondata del 2003 è ricordata come l’evento più estremo della storia del nostro clima, soprattutto perché si manifestò in un’epoca in cui il cambiamento climatico correva molto più lentamente.
Estate 2022: caldo e siccità di carattere ultrasecolare
Il 2022 fu un anno eccezionale. A soli 19 anni dal caso estremo del 2003, ecco un’altra super estate. Secondo i dati ISPRA risultò l’anno più caldo in Italia dal 1961, con un’anomalia media di circa +1,23°C rispetto al periodo 1991-2020. Un’annata bollente dal primo all’ultimo mese, in cui l’estate fu dominata da una lunga sequenza di ondate di calore, con un giugno particolarmente estremo (oltre +3°C rispetto alla media). A rendere la situazione più grave ci fu una siccità eccezionale: i fiumi, tra cui il Po, raggiunsero livelli critici e la disponibilità idrica fu tra le più basse mai osservate. Basti pensare che il grande fiume toccò circa 120 metri cubi di portata a fine luglio, il 90% in meno rispetto alla media.
Estate 2023: caldo epocale al meridione
Nel 2023 l’Italia fu colpita da diverse fasi di caldo intenso, con l’espansione dell’anticiclone africano verso il Mediterraneo. Le temperature superarono di gran lunga i 40°C in diverse occasioni su buona parte del Mezzogiorno, con punte di 48,2°C in Sardegna e 47,6°C in Sicilia. Inoltre, in quella tremenda estate rimane il ricordo delle grandinate devastanti – permettetemi davvero questo termine – del famigerato luglio, che si abbatterono su buona parte della Pianura Padana con danni incalcolabili e una distruzione degna di un film drammatico.
2017
L’arrivo di masse d’aria calda dal Sahara provocò temperature oltre i 40°C un po’ in tutte le regioni, con particolare intensità a fine giugno e tra fine luglio e agosto. In quest’ultimo caso, tra il 31 luglio e il 6 agosto, il Centro Italia visse la settimana più calda della storia, insieme all’Emilia-Romagna, accompagnata da una grave crisi idrica. L’ondata fu estrema non solo per le temperature, ma perché portò con sé una delle siccità più devastanti nella storia italiana. Quest’ultima si esaurì praticamente solo nel mese di dicembre.
Luglio 2015
Anche se non rientra tra le tre estati più calde di sempre, non si può non menzionare il luglio 2015, ad oggi il mese più estremo su scala ultrasecolare. Sia per le temperature, sia soprattutto per l’incredibile persistenza del caldo e per i tassi di umidità da equatore. In alcune giornate di quell’anno, in città come Ferrara o Mantova si registravano condizioni meteo-climatiche degne di Calcutta.
Purtroppo, come si vede, è impressionante l’infittirsi di queste onde calde negli ultimi decenni, tutto a causa del Cambiamento Climatico che sta rendendo sempre più facile l’instaurarsi di certe strutture e sempre più difficile la sopportazione di queste condizioni estreme. È qualcosa a cui dovremo abituarci nei prossimi anni, poiché avere pattern meteo simili per settimane diventerà la nuova, triste normalità.
Credit:
- Copernicus Climate Change Service – European State of the Climate 2023
- ECMWF – European climate marked by heat and drought in 2022
- WMO – Heatwaves and air quality
- Copernicus – 2023, a year of unprecedented heat and climate extremes
- Copernicus – Estate 2026, intensa ondata di calore in Europa occidentale
