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Solstizio d'Estate, esordio di fuoco: le regioni più calde

Intensa ondata di caldo all'ingresso dell'estate. Temperature da capogiro!

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Il weekend in arrivo sarà estremamente caldo per più di mezza Italia, con chiaro riferimento al Nord che vivrà una domenica bollente in tante città. Addirittura i termometri potranno registrare i primi 40°C della stagione, un fatto davvero anomalo per il Nord visto che si tratterebbe di temperature superiori alle medie del periodo di oltre 10°C. Proprio domenica 21 giugno esordirà anche la bella stagione dal punto di vista astronomico, essendo il giorno del solstizio d’estate.

Il solstizio d’estate apre le danze

Nella pratica l’estate è cominciata già da oltre un mese, visto che la prima ondata di caldo intensa e anche precoce arrivò proprio nella terza decade di maggio. Dopo di quella si sono susseguite molte giornate calde senza grandi eccessi e anche qualche giornata un po’ più piovosa o temporalesca, ma il tutto in una chiara atmosfera tipicamente estiva.

Questa domenica 21 giugno esordirà l’estate anche sotto l’aspetto astronomico e sarà, ricordiamo, la giornata più lunga dell’anno. Inoltre i raggi del sole raggiungeranno la massima intensità, pertanto occorrerà prestare particolare attenzione ai tempi di esposizione alla luce diretta del sole, soprattutto in spiaggia dove solitamente si perde la percezione del tempo e della potenza del sole.

Le regioni più calde nel weekend

Da lunedì in poi i minuti di luce cominceranno lentamente a diminuire, ma l’estate continuerà a gonfie vele grazie all’imponente anticiclone africano che avvolgerà non solo l’Italia ma praticamente tutta l’Europa centro-occidentale.

Le aree che soffriranno maggiormente il caldo saranno:

  • pianura padana;
  • Nord Italia;
  • principali città del medio-alto Tirreno;
  • grandi aree urbane della penisola.

In effetti il caldo diverrà via via sempre più afoso poiché il vento sarà debole o quasi inesistente, l’umidità si accumulerà di ora in ora grazie alla costante evaporazione del Mediterraneo e le nostre città faticheranno a lasciar andar via il calore trattenuto.

Afa sempre più intensa nei prossimi giorni

Insomma, un mix di fattori che renderà il caldo sempre più pesante e fastidioso sia di giorno che di notte. Questo è un meccanismo “perverso” che andrà avanti fino a quando non interverranno perturbazioni provenienti dall’Atlantico o dal Nord Europa, quelle in grado di spazzar via in maniera perentoria il caldo e di far scendere ovunque le temperature.

Quando arriverà il ricambio d’aria?

Insomma, ci riferiamo alla classica rinfrescata o, per meglio dire, all’attesissimo ricambio d’aria. Al momento questo ricambio d’aria non si intravede all’orizzonte da qui all’inizio di luglio, pertanto davanti a noi ci sono ancora tantissime giornate calde e afose su tutto lo Stivale, ma soprattutto in pianura padana e lungo le principali città della nostra penisola.