Ovviamente permangono differenze termiche importanti tra le varie regioni d’Italia, differenze che evidentemente scaturiscono dal grado di coinvolgimento del flusso oceanico. Dobbiamo senz’altro evidenziare un elemento, certamente determinante nel sostenere tali differenze: l’evoluzione sinottica differente rispetto a quanto emerso giorni or sono.
Ricorderete, infatti, che fino a qualche giorno fa gli autorevoli modelli matematici era propensi nel proporci un vero e proprio affondo depressionario. Affondo che avrebbe portato, qualora si fosse realmente verificato, ad un peggioramento ben piรน diffuso ma soprattutto ad una diminuzione delle temperature ben piรน marcata.
Invece รจ accaduto ciรฒ che si temeva, ossia una maggior tenuta dell’Alta Pressione che ha ostacolato non poco l’avanzata della depressione nord atlantica. Ed ecco quindi che gli effetti destabilizzanti si stanno concentrando maggiormente sul Nord Italia, laddove – complice l’enorme gradiente termico – le precipitazioni sono risultate piuttosto diffuse e localmente violente. Cosรฌ com’รจ risultato ben piรน corposo il calo delle temperature.
Inizialmente abbiamo avuto un parziale coinvolgimento delle zone interne del Centro Sud, ma siamo giร in fase di miglioramento e le prossime ore segneranno un graduale rinforzo dell’Alta Pressione. Non nelle regioni Settentrionali, laddove sta per arrivare un’altra intensa perturbazione i cui effetti si diffonderanno rapidamente da ovest verso est. Anche stavolta potrebbero verificarsi fenomeni particolarmente intensi.
Ed eccoci giunti al trend meteo climatico del fine settimana. Un weekend che, a detta dei centri di calcolo internazionali, dovrebbe confermare il nuovo consolidamento dell’Alta Pressione. La buona notizia รจ che avrร , almeno inizialmente, gli stessi connotati “roventi” dei giorni scorsi. Ciรฒ significa, per farla breve, che avremo certamente bel tempo e temperature che pur riprendendo ad aumentare non dovrebbero far segnare valori esagerati.
Anzi, l’ulteriore intrusione d’aria mite dai quadranti occidentali dovrebbe aiutarci a scongiurare i “soliti” picchi di caldo anomalo. E’ evidente che di questi tempi l’aspetto termico รจ il piรน rilevante, anche il piรน seguito da chi segue i vari approfondimenti quotidiani, ma รจ giusto dirvi che sul Nord Italia potrebbe esserci spazio per qualche ulteriore temporale. Probabilmente sulle Alpi, mentre in Val Padana il tempo sarร certamente migliore.
A questo punto c’รจ da chiedersi se l’Anticiclone sarร in grado o meno di riprendere il sopravvento. La risposta, viste le ultimissime interpolazioni modellistiche, รจ sรฌ. Nel corso della prossima settimana, soprattutto nella sua parte centrale, le varie mappe di previsione confermano una brusca accelerazione del caldo.
S’intravedono termiche particolarmente elevate tra le due Isole Maggiori, ma molto probabilmente dovrebbero essere in grado di estendersi su gran parte del Centro Sud. Non sono da escludere picchi di circa 40ยฐC tra Sardegna e Sicilia, altrove ci aspettiamo valori massimi ampiamente superiori a 35ยฐC.
Da valutare la situazione sul Nord Italia, dove le ingerenze oceaniche potrebbero in qualche modo smorzare leggermente l’ondata di caldo. Valutazione che andrร ripresa nei prossimi giorni, allorquando l’allineamento modellistico sarร in grado di confermare o meno l’estensione della calura.
