Una svolta innescata da un’ampia struttura ciclonica nord atlantica in posizionamento sulle isole britanniche o comunque sul Nord Europa. Qui tra l’altro potrebbe persistere per un po’ di tempo, condizionando pesantemente il quadro meteorologico di un’ampia fetta del vecchio continente. Condizionamento che comunque si percepirà anche alle nostre latitudini.
Quali saranno pertanto gli effetti sulle nostre regioni? Anzitutto avremo una nuova contrazione delle temperature, visto e considerato che sta tornando un bel po’ di caldo il calo sarà notevole.
Passeremo da valori ampiamente superiori alle medie stagionali a valori tutto sommato accettabili. Anzi, in qualche caso potrebbero esserci degli sconfinamenti in territorio negativo, ovvero potremmo localmente registrare temperature inferiori alle medie stagionali. In tal senso si riveleranno imprescindibili le precipitazioni.
Sì, perché in varie zone d’Italia le precipitazioni ci saranno eccome… Tenete conto che alcuni tra i più affidabili modelli di previsione continuano a sostenere la tesi del passaggio di una goccia fredda in quota. Goccia fredda che transiterebbe principalmente al Centro Nord ed è proprio su queste regioni che si potrebbero verificare i fenomeni più consistenti.
Abbiamo dato un primo sguardo ai modelli previsionali a più alta risoluzione e possiamo dirvi che effettivamente potrebbero riproporsi violenti temporali, localmente a carattere di nubifragio ed associati a grandinate importanti.
Fenomeni che però potrebbero sconfinare in direzione sud ed anche sulle due isole maggiori, diciamo che per questi dettagli dovremo pazientare ancora qualche giorno dopodiché saremo in grado di sciogliere definitivamente la prognosi.
